Sci di fondo | 21 giugno 2019

Milano Cortina 2026, il Piemonte si fa avanti

Il neo presidente della Regione Alberto Cirio "candida" gli impianti piemontesi in caso di assegnazione dei Giochi all'Italia. Freddo sull'ipotesi il sindaco di Milano Sala

Milano Cortina 2026, il Piemonte si fa avanti

L'attesa sta per finire. Lunedì 24 giugno il CIO emetterà il suo verdetto circa l'assegnazione dei Giochi Olimpici Invernali 2026 scegliendo tra Italia, con la candidatura Milano Cortina e Svezia, con Stoccolma Are.

Restano poche ore per giocarsi le ultime carte a livello diplomatico, terreno importante tanto quanto quello organizzativo.

L'Italia arriva compatta all'appuntamento, unendo i mondi della politica, dello sport e della cultura. 

Più volte è stato posto l'accento sui risvolti turistici, di grande rilievo per il paese. Ed è nella partita del turismo che vuole scendere in campo anche la Regione Piemonte, forte dell'esperienza di Torino 2006.

"Credo di poter far rientrare il Piemonte nei giochi" - ha affermato il neo presidente Alberto Cirio, che si è detto pronto ad attendere il responso di Losanna per poi, in caso di successo italiano, presentare "un minuto dopo il dossier sugli impianti piemontesi, ancora efficienti e all'avanguardia"

Un'ipotesi, quella di un inserimento del Piemonte, che non convince il sindaco di Milano Giuseppe Sala, freddo circa questa opportunità: "Troppo tardi, bisognava pensarci prima.  Se dovesse aggiungersi qualche impianto dovrebbe fargli spazio un altro."

 

sdl

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