Salto | 04 agosto 2019

Dominio sloveno (o quasi) nella FIS Cup di Ljubno

Week-end di gare di terzo livello per il salto speciale: a Ljubno sono andate in scena due competizioni per sesso valevoli per la FIS Cup in cui sono stati i padroni di casa i grandi protagonisti. Basti dire che tra gli altri i soli Stefan Rainer e Casey Larson sono riusciti a salire sul podio nella due giorni slovena.

Credits photo M. Dardanelli

Credits photo M. Dardanelli

Il primo week-end di agosto manda in archivio la terza tappa stagionale della FIS Cup del salto speciale. Tra ieri ed oggi a Ljubno sono state disputate ben quattro competizioni, equamente spartite tra uomini e donne: in campo maschile si è assistito a prove estremamente serrate sul filo dei decimi di punto, complice anche il contesto di gara limitato come dimensioni del trampolino (punto K fissato ad 85 metri ed HS a 94 metri), mentre al femminile le quotate Ursa Bogataj e Nika Kriznar hanno fatto il vuoto su tutte, comprese le compagne di squadra.

La prima competizione in programma è stata la gara-uno degli uomini: il fortissimo vento alle spalle ha reso difficile la gestione della prova, provocando stravolgimenti di classifica tra le due serie e mettendo in difficoltà i padroni di casa. Infine, il successo è stato appannaggio dell’austriaco Stefan Rainer, distante 1.1 punti al termine della prima manche dal parziale leader – l’argento ai mondiali giovanili Luca Roth, infine quarto –, rimontati prepotentemente grazie alla misura più lunga di giornata da 90 metri trovata nel momento decisivo. La piazza d’onore è andata al giovanissimo sloveno Tjas Grilc, frutto della miglior costanza sui due salti, mentre al terzo posto si è classificato lo statunitense Casey Larson, anch’esso in rimonta.

Nella competizione odierna, con brezza prevalentemente favorevole, si è assistito invece ad un duello tutto sloveno tra Jernej Presecnik (nono nella giornata di ieri) ed il già citato Grilc: il più “anziano” dei due ha fatto segnare il miglior punteggio nella prima serie con tre decimi di margine sul compagno di allenamento, ma nella manche decisiva si è visto sottrarre il successo per un solo decimo di punto. Dunque vittoria a Presecnik e seconda piazza d’onore in poche ore per Grilc. Ancora una volta il terzo posto è andato a Larson che ha così cominciato al meglio la propria stagione su plastica, battendo di un’inezia il sedicenne polacco Adam Niznik.

Anche una compagine azzurra ha gareggiato a Ljubno, senza riuscire però  a portare a casa punti: il più brillante, punteggi alla mano, è stato Giovanni Bresadola (38° e 49°), ma tutto sommato si sono difesi anche Daniel Moroder (59° e 42°) e Francesco Cecon (63° e 45°), mentre hanno fatto più fatica il rientrante Daniele Varesco (62° e 59°), Mattia Galiani (74° e 56°) ed Alexander Cecon (squalificato per lunghezza degli sci irregolare e 77°).

FC LJUBNO I – HS 94

1. RAINER Stefan (AUT) 258.1
2. GRILC Tjas (SLO) 256.0
3. LARSON Casey (USA) 252.5

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FC LJUBNO II – HS 94

1. PRESECNIK Jernej (SLO) 240.6
2. GRILC Tjas (SLO) 240.5
3. LARSON Casey (USA) 235.9

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Come prevedibile, dati i risultati dell’ultimo inverno e della prima uscita estiva di Hinterzarten, al femminile Ursa Bogataj e Nika Kriznar hanno annichilito la concorrenza, tra le quali anche le altre compagne di squadra, spartendosi equamente vittorie e secondi posti. Con il vento alle spalle di ieri la più navigata delle due ha fatto valere la maggior qualità nella prima fase di volo portandosi a casa il successo di giornata, mentre quest’oggi a prevalere è stata la talentuosissima diciannovenne, la migliore a cavalcare la forte brezza frontale.

A completare i podi in gonnella sempre atlete del paese del tricorno: nella prima gara Spela Rogelj ha respinto gli attacchi della veterana Maja Vtic (4^) e della giovanissima Katra Komar (5^), tuttavia nella competizione epilogo Rogelj ed Vtic non hanno gareggiato lasciando via libera per la top-three a Jerneja Brecl. Quest’ultima è tornata a battere un colpo dopo un inizio estate estremamente sottotono, un po’ per la mancata qualificazione della prima tappa del Summer GP, un po’ per il deludente 13° posto di ieri.

Non c’erano saltatrici italiane nelle competizioni rosa.

FC LJUBNO I – HS 94

1. BOGATAJ Ursa (SLO) 264.7
2. KRIZNAR Nika (SLO) 256.9
3. ROGELJ Spela (SLO) 246.3

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FC LJUBNO II – HS 94

1. KRIZNAR Nika (SLO) 238.7
2. BOGATAJ Ursa (SLO) 230.0
3. BRECL Jerneja (SLO) 188.2

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Le competizioni di terzo livello riprenderanno da PyeongChang il 17 e 18 agosto per quanto riguarda gli uomini, le donne invece torneranno in scena il 24 e 25 agosto a Rasnov.

Michele Dardanelli

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