Sci di fondo | 05 agosto 2019

Fondo - Pellegrino e Klæbo si alleneranno insieme in Norvegia

A svelare quella che per gli avversari può essere soltanto una brutta notizia è stato l'azzurro ai microfoni di NRK in occasione del Blinkfestivalen: "Sarà una grande opportunità per entrambi"

Klæbo insieme a Pellegrino e il team Italia

Klæbo insieme a Pellegrino e il team Italia

Da rivali uniti da una stima reciproca a compagni di allenamento. Federico Pellegrino e Johannes Klæbo, infatti, si alleneranno insieme in occasione del raduno degli azzurri in quel di Trondheim. A svelarlo ai microfoni dell’emittente norvegese NRK in occasione del Blinkfestivalen è stato lo stesso azzurro, vincitore della coppa di specialità sprint nel 2016 e campione del mondo a Lahti nel 2017.
«Mi allenerò insieme a Klæbo – ha affermato Pellegrinosarà una grande opportunità per me, ma forse anche per lui di ottenere un po’ di esperienza in più dal vecchio Pellegrino. Non l’abbiamo fatto prima, ma le nostre federazioni si stanno organizzando insieme».

L’idea è nata proprio da un’iniziativa del nonno di Klæbo che già a Seefeld aveva contattato Pellegrino per proporgli questo allenamento congiunto. A questo punto, approfittando della presenza della nazionale azzurra maschile e femminile in quel di Trondheim fino al Toppidrettsveka, in programma dal 22 al 24 agosto, gli allenatori delle squadre italiana e norvegese si stanno organizzando per permettere agli atleti di allenarsi insieme. Oltre ai due campioni, dovrebbero partecipare a questi allenamenti anche gli altri componenti delle squadre azzurre e diversi nazionali norvegesi. Allenatori e federazioni stanno ancora organizzando.

I media norvegesi giudicano questa iniziativa molto positiva per Klæbo, come affermato dall’esperto di NRK Torgeir Bjørn: «Il fatto che due dei migliori sprinter al mondo si alleneranno insieme potrà avere un impatto positivo su entrambi. Piuttosto sarà una brutta notizia per gli altri concorrenti. Klæbo potrà imparare tanto da Pellegrino, in particolare dalla sua esperienza, come per esempio l’azzurro pensa e si muove tatticamente in pista. Probabilmente l’azzurro avrà un beneficio maggiore da questa collaborazione perché Klæbo ha migliorato molto la tecnica. L’azzurro può imparare tanto nella tecnica classica perché lì Klæbo è il più forte».

Intanto dopo la vittoria della sprint nel Blinkfestivalen, Pellegrino non ha nascosto la propria soddisfazione sempre al microfono di NRK: «Sono molto soddisfatto, la forma non è ancora la migliore ma è stato molto divertente qui oggi. C’era una fantastica atmosfera. Prima dell’inverno ho un lungo periodo di allenamento qui in Norvegia, sono qui per un mese tra Sandnes e Trondheim, perché posso allenarmi nelle migliori località del fondo».

Giorgio Capodaglio

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