Salto | 08 agosto 2019

Il Summer Grand Prix affronta la "classica" di Courchevel

Nel weekend Courchevel sarà teatro unico del Summer Grand Prix di salto. Infatti uomini e donne gareggeranno in contemporanea nel rinomato impianto francese.

Foto di M.Dardanelli

Foto di M.Dardanelli

In campo maschile la località savoiarda è subito diventata appuntamento fisso nel calendario del massimo circuito estivo, ove ha fatto il proprio ingresso nel 1997. Da allora il comprensorio del Rhône-Alpes non ha mai mancato l’appuntamento.

Per quanto riguarda invece il settore femminile, Courchevel nel 2012 è stata teatro della prima gara in assoluto della versione “rosa” del GP, vedendosi esclusa dal programma solamente nell’estate 2014. 

Si gareggerà sul Tremplin au Praz (K120/HS132), struttura edificata nel 1990 in vista dei XVI Giochi olimpici invernali e ancora oggi nella sua conformazione originale.

Dal 2011 l’impianto è stato oggetto di alcuni ammodernamenti, senza però subire una vera e propria ristrutturazione. L'utilizzo invernale di questo trampolino è stato minimo, ma quello a livello di Summer Grand Prix si è rivelato decisamente più intenso.

Sinora a Courchevel si sono infatti disputate ben 22 gare maschili del massimo circuito su plastica. Gli unici trampolini ad averne ospitate di più sono Hinterzarten (26) e Hakuba (37).

Il saltatore più vincente in assoluto è l’austriaco Andreas Widhölzl, unico uomo capace di primeggiare 3 volte (1999, 2001 e 2002).

Per quanto riguarda gli atleti in attività, sono ben nove quelli che possono vantare un successo in questi lidi. Si tratta di Gregor Schlierenzauer (2006), Simon Ammann (2009), Daiki Ito (2010), Reruhi Shimizu (2012), Andreas Wellinger (2013), Severin Freund (2015), Maciej Kot (2016), Dawid Kubacki (2017) ed Evgeniy Klimov (2018).

Di questi però solo tre dovrebbero essere della partita in questo 2019, ovvero Ammann, Kot e Klimov.

Guardando invece ai podi raccolti, sono diciassette i saltatori in attività ad aver già ottenuto un piazzamento nella top-three. A seguire l’elenco completo, curiosamente capitanato da due uomini che però non hanno mai primeggiato, ovvero Kamil Stoch e Roman Koudelka:

3 – STOCH Kamil [POL] (0-1-2)
3 – KOUDELKA Roman [CZE] (0-0-3)
2 – KOT Maciej [POL] (1-1-0)
2 – AMMANN Simon [SUI] (1-0-1)
1 – SCHLIERENZAUER Gregor [AUT] (1-0-0)
1 – ITO Daiki [JPN] (1-0-0)
1 – SHIMIZU Reruhi [JPN] (1-0-0)
1 – WELLINGER Andreas [GER] (1-0-0)
1 – FREUND Severin [GER] (1-0-0)
1 – KUBACKI Dawid [POL] (1-0-0)
1 – KLIMOV Evgeniy [RUS] (1-0-0)
1 – FREITAG Richard [GER] (0-1-0)
1 – HUBER Daniel [AUT] (0-1-0)
1 – KASAI Noriaki [JPN] (0-0-1)
1 – PREVC Peter [SLO] (0-0-1)
1 – KRAFT Stefan [AUT] (0-0-1)
1 – KORNILOV Denis [RUS] (0-0-1)

Capitolo movimento nazionali. Alla luce della lunghissima militanza in calendario, non sorprende che molti Paesi si siano ritagliati il proprio spicchio di gloria da queste parti, comprese Francia e Stati Uniti.

15 (6-6-3) – AUSTRIA
11 (3-5-3) – POLONIA
11 (2-5-4) – GERMANIA
08 (4-2-2) – GIAPPONE
06 (3-2-1) – NORVEGIA
04 (2-1-1) – FINLANDIA
03 (0-0-3) – REP.CECA
03 (0-0-3) – SLOVENIA
02 (1-0-1) – RUSSIA
02 (1-0-1) – SVIZZERA
01 (1-0-0) – FRANCIA
01 (0-1-0) – STATI UNITI

 

Volgendo lo sguardo alle donne, va rimarcato come per si gareggerà su Large Hill solamente per la seconda volta. Infatti l’unica prova femminile andata in scena su trampolino grande è datata 2018, ed è stata vinta dalla giapponese Sara Takanashi davanti alla slovena Ema Klinec e all’altra nipponica Yuki Ito.

Per la cronaca, sul Normal Hill in precedenza si erano tenute 5 competizioni riservate alle ragazze, vinte da quattro atlete diverse. La già citata Takanashi è l’unica a essersi imposta in 2 occasioni (2015, 2016). Vantano inoltre 1 successo Alexandra Pretorius (2012), Klinec (2013) e Katharina Althaus (2017).

PROGRAMMA E PALINSESTO TELEVISIVO
Venerdì 9: Gara femminile, ore 18.00
Sabato 10: Gara maschile, ore 18.00 – (Differita Eurosport ore 23.05)

 

Francesco Paone

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