Combinata | 01 settembre 2019

Veronica Gianmoena regala un altro podio all’Italia nel Grand Prix di Oberhof, clamorosamente squalificata Geraghty-Moats!

Finale con grande suspense nel Summer GP femminile della combinata nordica: Tara Geraghty-Moats getta alle ortiche un trionfo ormai in ghiaccio, ne approfitta Stefaniya Nadymova che bissa la vittoria dell’anno passato; urrà di giornata per Gyda Westvold Hansen, mentre Veronica Gianmoena conquista un prezioso terzo posto. Al maschile successo odierno ad Antoine Gerard.

Credits photo: Michele Dardanelli

Credits photo: Michele Dardanelli

Continua un’estate estremamente positiva per la combinata nordica azzurra: dopo la vittoria nel Mixed Team Event di Oberwiesenthal ed il terzo posto di Samuel Costa nella giornata di ieri, quest’oggi ad Oberhof Veronica Gianmoena ha regalato il primo storico podio al movimento italiano nel Summer Grand Prix ‘in gonnella’.

Fin dalla mattinata si era capito che dopo tre gare con il medesimo risultato finale, qualcosa di grosso sarebbe capitato: infatti al termine del segmento di salto Tara Geraghty-Moats – la dominatrice dei primi tre quarti del massimo circuito estivo – è stata squalificata clamorosamente per tuta irregolare, aprendo alla remota possibilità di vittoria finale per la rivale Stefaniya Nadymova, autrice del miglior punteggio a pari merito con Gyda Westvold Hansen.

A questo punto alla ventiquattrenne russa sarebbe bastata una piazza d’onore di giornata per bissare il successo finale nella classifica generale del Summer GP. Al via dei 5 chilometri sugli ski-roll il duo battistrada ha proceduto compatto nel primo dei tre giri in programma, quindi un po’ a sorpresa Westvold Hansen è riuscita a fare la differenza su Nadymova andando a raccogliere il primo successo della carriera in competizioni estive. Nonostante l’attacco della norvegese, la combinatista di scuola Chaikovsky ha difeso egregiamente il secondo posto dal possibile ritorno di Veronica Gianmoena e Jenny Nowak, andando a cogliere un trionfo ormai insperato.

Per il terzo gradino del podio Gianmoena ha sfruttato al meglio i 16’’ guadagnati nel salto sulla teenager tedesca, ridottisi di poche unità dopo il secondo segmento di gara. Certamente la trentina è stata autrice di una prova di carattere che, come detto, le ha permesso di ottenere la prima top-three della carriera nel massimo circuito estivo della combinata nordica. Dal canto suo Nowak è scesa dal podio per la prima volta da inizio Grand Prix, ma comunque è riuscita a chiudere la graduatoria generale al terzo posto alle spalle di Nadymova e Geraghty-Moats per il secondo anno di fila.

L’americana oggi ha dovuto incassare una lezione severa: che senso ha avuto saltare con una tuta irregolare quando la sua superiorità è al momento schiacciante nella combinazione salto speciale – sci di fondo? Evidentemente il campanello d’allarme squillato nei giorni scorsi, quando venne squalificata in un Provisional Competition Round, è stato negligentemente ignorato, un comportamento che non ci si aspetta da un’atleta che vorrebbe fare la storia della nascente disciplina nordica.

Stessa sorte odierna di Geraghty-Moats  per Annika Sieff, vistasi sopravanzare da Gianmoena nella classifica generale, mentre la rimonta di Daniela Dojori si è fermata al nono posto finale.

SGP OBERHOF II – HS 100 / 5 KM

1. WESTVOLD HANSEN Gyda (NOR) 13’34’’9
2. NADYMOVA Stefaniya (RUS) a 9’’2
3. GIANMOENA Veronica (ITA) a 32’’9
4. NOWAK Jenny (GER) a 45’’7
5. GONCHAROVA Anastasia (RUS) a 58’’9
6. LEINAN LUND Marte (NOR) a 1’14’’5
7. GLADIKOVA Svetlana (RUS) a 1’27’’6
8. GERBOTH Maria (GER) a 1’31’’0
9. DEJORI Daniela (ITA) a 1’41’’1
10. LEINAN LUND Mari (NOR) a 1’56’’0

Clicca qui per i risultati completi.

Se la seconda competizione femminile di Oberhof è  stata in tutto e per tutto decisiva ai fini della classifica generale del Summer GP, apparentemente altrettanto non si può dire per quella maschile che, anzi, sembrerebbe essere stata un passaggio di transizione. Infatti i due massimi protagonisti delle scorse gare, al secolo Franz-Josef Rehrl ed Akito Watabe, hanno pagato dazio in un segmento di salto complesso dal punto di vista del vento.

In mattinata la miglior performance sul Large Hill del centro federale della Turingia è stata a sorpresa del transalpino Antoine Gerard, fortunato principalmente nella relazione compensazione/effettive condizioni meteo trovate, che ha preceduto di poco il giovane tedesco Julian Schmid (3’’) e l’austriaco Lukas Greiderer (9’’), mentre leggermente più attardati si sono attestati il polacco Szczepan Kupczak (18’’), l’altro francese Laurent Muhlethaler (30’’) ed il finnico Ilkka Herola (30’’), antistanti il duo Watabe–Rehrl (37’’) e tutto il resto della concorrenza.

Ai fini dello schema di gara sugli ski-roll ha giocato un ruolo decisivo la posizione di partenza di Herola (autore del miglior tempo nel fondo), poiché il nordico ha impresso da subito un notevole ritmo che ha tagliato fuori dai giochi del podio tutti coloro che sono scattati successivamente. Nel frattempo in testa alla corsa Gerard ha imposto il proprio passo conservativo, con il solo Greiderer determinato a tenergli le code degli sci, mentre Schmid ha optato per farsi risucchiare dal drappello capitanato dal finlandese.

Il leitmotiv del duo battistrada inseguito dal gruppetto di quattro atleti ha persistito per i primi 7 chilometri, con la forbice di 30’’ che è andata via via chiudendosi: nel corso della penultima tornata Gerard ha alzato il proprio ritmo, staccando Geiderer ed andando a cogliere in solitaria la prima vittoria della carriera nel Grand Prix; in prossimità dell’ultimo chilometro l’austriaco è stato riassorbito dal gruppo inseguitore, nel quale Herola ha dato fuoco alle polveri cominciando a fare la voce grossa, avvicinando sempre più Gerard, però senza riuscire a raggiungerlo dovendosi accontentare del secondo posto finale; sulla scia del finlandese Kupczak e Muhlethaler sono arrivati a giocarsi allo sprint la terza moneta, infine andata al polacco che ha così ottenuto il secondo podio dell’estate.

Infine Greiderer e Schmid si sono dovuti accontentare rispettivamente della quinta e sesta piazza senza essere impensieriti dal folto drappello inseguitore. In un folto sprint hanno completato la top-ten Eero Hirvonen (7°), Fabian Riessle (8°), Samuel Costa (9°) e Franz-Josef Rehrl (10°), con l’austriaco capace di guadagnare qualche prezioso punto su Akito Watabe (14°), rafforzando così la leadership nella graduatoria del Grand Prix.

In casa Italia è riuscito a cogliere qualche punticino anche Aaron Kostner (21°), mentre più attardato si è classificato Raffaele Buzzi (35°).

Il Summer Grand Prix maschile continuerà senza interruzioni: già mercoledì 4 settembre gli atleti saranno impegnati nella tappa austriaca di Tschagguns.

SGP OBERHOF II – HS 140 / 10 KM

1. GERARD Antoine (FRA) 22’04’’7
2. HEROLA Ilkka (FIN) a 3’’9
3. KUPCZAK Szczepan (POL) a 6’’3
4. MUHLETHALER Laurent (FRA) a 6’’8
5. GREIDERER Lukas  (AUT) a 18’’1
6. SCHMID Julian (GER) a 27’’8
7. HIRVONEN Eero (FIN) a 52’’1
8. RIESSLE Fabian (GER) a 54’’8
9. COSTA Samuel (ITA) a 54’’8
10. REHRL Franz-Josef (AUT) a 57’’1

Clicca qui per i risultati completi.

Michele Dardanelli

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