Salto | 01 settembre 2019

Rok Justin signore di Transilvania. Doppietta nelle gare cadette di Rasnov

Lo sloveno si impone in entrambe le competizioni di Continental Cup che aprono il periodo cadetto più importante dell'intera stagione.

Foto di M.Dardanelli

Foto di M.Dardanelli

A Rasnov (Romania) si è aperto il secondo periodo di Continental Cup, il più importante dell’intera stagione. Infatti da qui a fine settembre verranno assegnati i tre pettorali extra per tutte le competizioni di Coppa del Mondo antecedenti alla Tournée dei 4 trampolini.

Peraltro in Romania il fine settimana è stato vissuto come una sorta di prova generale in vista della Coppa del Mondo, che sbarcherà da queste parti a febbraio. Questo il resoconto di quanto accaduto nella due giorni transilvana.

GARA I
L’uomo del giorno è stato Rok Justin, autentico specialista degli impianti di piccole dimensioni, che ha conquistato il nono successo della carriera a livello cadetto (il settimo su Normal Hill). Il ventiseienne sloveno ha costruito la propria affermazione nella prima serie, difendendosi poi nella seconda dal ritorno di Markus Schiffner.

Il ventisettenne austriaco, alla disperata caccia di risultati per cercare di convincere lo staff tecnico a dargli spazio nel massimo circuito, ha disputato una prova molto regolare e si è attestato alla piazza d’onore, staccato di soli 1.8 punti dal vincitore.

Il podio è stato completato da Stefan Hula. Il veterano polacco ha fatto leva sulla costanza di rendimento nell’arco delle due serie per guadagnare la terza posizione, battendo una serie di atleti decisamente più altalenanti. Infatti tra il quarto e il sesto posto si sono classificati nell’ordine il tedesco Moritz Bär, il ceco Filip Sakala e il norvegese Joakim Aune. Ognuno di loro ha brillato in una delle due manche, faticando però nell’altra, dovendosi quindi accontentare di piazzamenti di prestigio.

Come nota di colore si segnalano i punti del padrone di casa Eduard Torok, che dopo essersi ritirato nel corso dell’inverno 2017-’18 in aperta polemica con il proprio staff tecnico, ha fatto ritorno all’agonismo durante questa estate con nazionalità ungherese. Il ventiduenne ha concluso in ventiduesima posizione, guadagnando così l’eleggibilità per il massimo circuito.

Clicca qui per i risultati completi.

 

GARA II
Nella giornata di domenica Rok Justin ha concesso il bis, imponendosi in maniera ancora più netta rispetto al giorno precedente. Lo sloveno, arrivato quindi alla doppia cifra di successi in Continental Cup, si è dimostrato indiscutibilmente superiore agli avversari , tra i quali invece vi è stata una feroce lotta per gli altri due gradini del podio. Infatti tra Justin ha rifilato 7,2 punti  a chi si è appropriato della piazza d’onore, mentre i cinque atleti classificati tra il secondo e il sesto posto sono risultati racchiusi da 1,1 punti!

Alfine nella corsa al secondo posto l’ha spuntata il regolare norvegese Andreas Buskum, mentre il gradino più basso del podio è stato appannaggio del connazionale Joakim Aune, autore di grande rimonta nella serie decisiva. Quarta piazza per l’austriaco Markus Schiffner davanti al russo Roman Trofimov e al polacco Stefan Hula.

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Al momento i tre pettorali extra per la Coppa del Mondo andrebbero a Slovenia, Austria e Norvegia. Però la partita è ancora lunghissima (si sono disputate solo 2 delle 8 gare in programma in questo periodo). Prossimo appuntamento con la Continental Cup fissato per il weekend del 14 e 15 settembre a Lillehammer, in Norvegia.

Francesco Paone

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