Combinata | 08 settembre 2019

Jarl Magnus Riiber bissa il successo a Planica, Rehrl vince il Grand Prix

Volata vincente del norvegese su Antoine Gerard, mentre il trofeo finale è stato archiviato dallo stiriano, assente nel segmento sugli skiroll. Raffaele Buzzi strappa il pettorale rosso a Riessle

Credits photo: Facebook Planica Nordic

Credits photo: Facebook Planica Nordic

Nella giornata conclusiva del Summer Grand Prix 2019 di combinata nordica a Planica Jarl Magnus Riiber ha nuovamente piazzato la stoccata vincente, sottolineando come siano differenti gli equilibri quando i norvegesi sono presenti in gara. Per Franz-Josef Rehrl è bastato prendere parte al segmento di salto per vincere matematicamente il SGP.

SALTO

Nella mattinata è stato il norvegese Espen Bjørnstad ha fare la voce grossa sul trampolino, realizzando un ottimo salto da 135 m partendo da un gate più basso rispetto al resto della concorrenza. È così riuscito ad accumulare 30’’ di vantaggio sul connazionale Jens Lurås Oftebro, spintosi mezzo metro più lungo, mentre il terzetto formato da Lukas Greiderer, Espen Andersen e Christian Deuschl ha raggiunto 132.5 m, prendendo il via a 38’’ dal leader. La migliore misura di giornata – 138 m – è stata fatta segnare dal nipponico Daimatsu Takehana, ma il vento più favorevole e valutazioni stilistiche basse lo hanno relegato a 44’’ da Bjørnstad.

Il vincitore di ieri, Jarl Magnus Riiber, non ha ripetuto l’eccellente performance dell’allenamento ed è dunque scattato a 49’’ dopo un salto da 133.5m, seguito una decina di secondi più tardi dal transalpino Antoine Gerard. Attardati oltre il minuto tutti gli altri atleti in gara, in particolar modo il pettorale giallo Franz-Josef Rehrl (1’21’’). Questo salto però si rivelerà fondamentale per l’austriaco, in quanto per aggiudicarsi il Summer Grand Prix è necessario prendere parte a tutte le competizioni. Lo stiriano è così riuscito ad aggiudicarsi il trofeo finale, nonostante non sia partito nel segmento sugli skiroll.

FONDO

Nella seconda parte di gara Riiber e Gerard sono partiti a tutta, riuscendo a rientrare sulla testa prima di metà gara. Si è così formato un drappello di sei unità, con la presenza dell’austriaco Greiderer e dei norvegesi Bjørnstad, Oftebro e Andersen. Il gruppo ha proceduto compatto per il resto della prova, perdendo leggermente terreno rispetto agli inseguitori, pur mantenendo un ampio margine di sicurezza. Nel finale è stato il detentore della Coppa del Mondo Riiber a prendere il sopravvento, andando a regolare in volata il pericoloso Gerard, attestatosi in piazza d’onore. Primo podio nel massimo livello per il diciannovenne Jens Lurås Oftebro, giunto in terza posizione battendo il connazionale Andersen. Ultimo chilometro fatale per le ambizioni di Bjørnstad, staccatosi dal drappello di testa ed infine 6°. La top ten è stata completata da atleti facenti parte del gruppo inseguitore: il teutonico Fabian Riessle ha regolato tutti arpionando la 7^ moneta, seguito dal norge Jørgen Graabak, dall’azzurro Samuel Costa e dal ceco Jan Vytrval.

La prestazione sugli skiroll non è però bastata a Riessle per portarsi a casa il pettorale rosso di miglior fondista, in quanto è stato superato dall’italiano Raffaele Buzzi, anche quest’oggi autore del miglior tempo sugli skiroll. Il friulano ha così conquistato per il secondo anno consecutivo questo alloro, terminando inoltre la gara odierna al 24° posto. Bilancio positivo dunque per l’estate della combinata nordica italiana: al risultato di Buzzi si aggiunge infatti il secondo posto nella classifica generale del GP per Costa, senza dimenticare i due podi di quest’ultimo, il terzo posto di Gianmoena e il successo nel team event misto.

SGP PLANICA II – HS 138 / 10 Km
1. RIIBER Jarl Magnus (NOR) 25’13’’2
2. GERARD Antoine (FRA) a 2’’4
3. OFTEBRO Jens Lurås (NOR) a 3’’4
4. ANDERSEN Espen (NOR) a 3’’7
5. GREIDERER Lukas (AUT) a 4’’8
6. BJØRNSTAD Espen (NOR) a 17’’1
7. RIESSLE Fabian (GER) a 24’’6
8. GRAABAK Jørgen (NOR) a 25’’7
9. COSTA Samuel (ITA) a 27’’6
10. VYTRVAL Jan (CZE) a 28’’8
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Martina Dardanelli

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