Salto | 15 settembre 2019

A Lillehammer Simon Ammann vince per la prima volta in Continental Cup!

In Norvegia seconda giornata dedicata alle competizioni cadette. Fra gli uomini arriva il successo per l'elvetico, mentre la gara femminile viene cancellata.

Photo by M.Dardanelli

Photo by M.Dardanelli

In Norvegia seconda giornata dedicata alla Continental Cup, il circuito cadetto del salto con gli sci. Andiamo a vedere cosa è accaduto nella giornata di domenica 15 settembre.

UOMINI – GARA II
La competizione è stata più regolare rispetto a quella andata in scena nel pomeriggio di sabato. Infatti è stato possibile portare a compimento entrambe le serie senza particolari problemi. Non sorprende, dunque, che la vittoria sia stata conquistata dall’atleta più talentuoso del campo partenti.

Il successo è andato a Simon Ammann, che alla tenera età di 38 anni ha conquistato la prima vittoria della carriera in Continental Cup! D’altronde il veterano elvetico ha – per ovvie ragioni – partecipato molto raramente ad appuntamenti del circuito cadetto,  cionondimeno non era mai riuscito a primeggiare, almeno sino a oggi.

Il quattro volte campione olimpico, già in testa dopo la prima serie, è stato di gran lunga il saltatore più regolare nell’arco dei due salti, nel suo caso entrambi di altissimo livello, a differenza di chi si è espresso al top solamente in un’occasione.

Piazza d’onore per il tedesco Pius Paschke, che invece ha fatto la differenza nella seconda serie risalendo di quattro posizioni. Il podio è stato completato dall’austriaco Clemens Leitner, a sua volta molto costante (seppur lontano dal livello di Ammann). La quarta piazza è stata occupata dallo sloveno Rok Justin, grande protagonista di questo periodo di Continental Cup, bravo a recuperare cinque piazze rispetto a metà gara.

I grandi delusi sono Cene Prevc e Pawel Wasek, rispettivamente secondo e terzo dopo la prima serie. A differenza di Ammann i due però non sono riusciti a venire a capo di condizioni meteo difficili in occasione del salto decisivo, scivolando di conseguenza rispettivamente al diciassettesimo e al decimo posto.

Guardando alla corsa ai tre pettorali supplementari per il primo periodo di Coppa del Mondo, uno appare ormai prenotato dalla Slovenia poiché Justin è in una posizione privilegiata e ha ampio margine sugli inseguitori.

Per gli altri due è invece piena bagarre tra Germania, Austria, Polonia e Norvegia.  Il paese scandinavo ha però un handicap rispetto alle tre nazioni mitteleuropee, poiché conta su un solo go-to-guy (Buskum) contro i due dei concorrenti diretti (Paschke e Bär per i tedeschi, Leitner e Schiffner per gli austriaci, Hula e Muranka per i polacchi). Attenzione però anche al “disturbatore” Trofimov, che attualmente è pienamente in corsa per beffare le superpotenze e regalare alla Russia un posto extra.

Clicca qui per i risultati completi.

 

DONNE – GARA II
Il peggioramento delle condizioni meteo, riscontrato in chiusura della gara maschile, ha condizionato invece lo svolgimento della seconda competizione femminile, cominciata come da programma alle ore 11.00.

Tuttavia dopo soli quattro salti la direzione gara ha sospeso la prova, prendendosi una lunghissima pausa. Constatato come non vi fosse modo di far saltare le atlete in sicurezza, si è deciso di azzerare tutto e aspettare ulteriormente, facendo un nuovo tentativo a partire dalle ore 13.00.

Però non c'è stato nulla da fare e la gara è stata definitivamente cancellata.

Il prossimo appuntamento con la Continental Cup è fissato settimana prossima a Stams (Austria), nuovamente con una tappa congiunta.

Francesco Paone

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