Sci di fondo | 18 settembre 2019

Fondo - Johaug mette in dubbio la partecipazione a Pechino 2022: "C'è il 50% di possibilità"

La norvegese ha cambiato le sue priorità: "Vedremo come starò e se avrò la stessa motivazione; sicuramente quanto ho fatto lo scorso inverno vale più di un oro olimpico"

Fondo - Johaug mette in dubbio la partecipazione a Pechino 2022: "C'è il 50% di possibilità"

Due volte vincitrice della Coppa del Mondo, dieci ori mondiali tra i quali sette individuali con due argenti e un bronzo, più tre medaglie olimpiche, con l’unico oro arrivato però in staffetta. Therese Johaug ha vinto tutto nella sua carriera, tranne una cosa, l’oro olimpico individuale. Per quel motivo, nell'estate del 2017, la trentunenne norvegese era devastata una volta ricevuta la notizia del prolungamento della sua squalifica anche per le Olimpiadi di PyeongChang.

Eppure da quello stop forzato Johaug è tornata ancora più forte, uscendo da autentica dominatrice dai Mondiali di Seefeld della passata stagione. Dopo la vittoria il suo primo pensiero era rivolto proprio ai giochi di Pechino del 2022, dove la norvegese potrebbe togliersi quell’ultima soddisfazione, riempire l’ultima casella rimasta vuota. Ma qualcosa sembra essere cambiato, in un’intervista lasciata pochi giorni fa a Langrenn, infatti, Johaug ha dato meno valore alla possibile conquista dell’oro olimpico, addirittura ha messo in dubbio la sua partecipazione alle Olimpiadi di Pechino, lì dove molti sognano di vederla duellare con le giovani terribili della Svezia.

«L’ultimo inverno per me è valso più di un oro olimpico – ha ammesso Johaug al portale norvegese – quello che sono riuscita a ottenere a Seefeld, dove ho conquistato tre ori individuali dopo essere rimasta fuori per due stagioni, è più grande di un oro alle Olimpiadi. Perché io so quanto duro lavoro si nasconde dietro queste medaglie».

Insomma una soddisfazione talmente grande che la sta portando a rivedere un po’ i suoi piani futuri, le ha fatto cambiare in qualche modo le priorità: «L’oro olimpico individuale non è più così cruciale per me. Dopo quanto ho dovuto superare negli ultimi anni, ho una prospettiva diversa delle cose, se comparata a quella che avevo prima».

Quindi i suoi dubbi sulla partecipazione alle Olimpiadi di Pechino, quando avrà comunque 34 anni, che spaventano i tanti fan: «Non so se ci sarò, è cinquanta e cinquanta. La cosa più importante per me sarà avere ancora il piacere di fare questa vita, che senta di avere le motivazioni per fare ogni giorno l’allenamento richiesto, che abbia le motivazione per viaggiare quanto noi facciamo, e non per ultimo che i risultati rispettino le aspettative che io per prima ho su me stessa»

Giorgio Capodaglio

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