Sport vari | 29 settembre 2019

A Livigno tantissime donne hanno partecipato alla 24 ore in Rosa sulla nuova pista d'atletica

L'evento è stato organizzato per sensibilizzare la prevenzione del tumore al seno e la diagnosi precoce

A Livigno tantissime donne hanno partecipato alla 24 ore in Rosa sulla nuova pista d'atletica

Anche Livigno si è unita ai Comuni italiani che stanno ospitando diversi eventi per la sensibilizzazione alla prevenzione del tumore al seno e alla diagnosi precoce.

A partire da ieri mattina, infatti, organizzata da Livigno e Acquagranda Active You!, insieme ad ATS della Montagna e al suo direttore, la Dottoressa Cecconami, si è disputata la 24 ore in Rosa, una corsa che si è svolta sulla pista di atletica appena inaugurata, nella quale sono state protagoniste ovviamente le donne.

A partire dalle 10.30 di sabato, seicento donne di tutte le età, comprese tante bambine, tra le quali sessanta alunne delle scuole medie, hanno preso parte alla gara alternandosi tra loro e correndo ciascuna per 15 minuti. Si poteva correre singolarmente o in gruppo, l’importante che in pista ci fosse sempre almeno una donna. Alla fine si sono contati 608 giri di pista per un totale di 243,200 km in 24 ore.

A dare il via alla gara è stata proprio la Dottoressa Cecconami, direttrice dell’Agenzia di Tutela della Salute della Montagna, e Assessore del Comune di Livigno.

Tante le campionesse dello sport che sono scese in pista. Alle 19.00 di sabato è stato il turno di Marianna Longa, mentre domenica mattina è toccato alla maratoneta Ivana Iozzia e, per concludere, l’onore dell’ultimo giro è toccato a Katja Colturi, olimpionica dello short track.

Al termine delle 24 ore appuntamento poi sulla terrazza di Acquagranda per un light buffet aperto al pubblico.

In occasione della partenza della corsa, sabato pomeriggio, Katja Colturi ha intervistato Ivana Iozzia per un pensiero sull’appuntamento.

G.C.

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