Biathlon | 10 ottobre 2019

Biathlon - Dmitry Malyshko: "Shipulin si è ritirato al momento giusto, ma io ancora non ci penso"

Il biatleta russo ha poi parlato delle esclusioni di Shopin e Tsvetkov dalla nazionale: "Non credo fossero i più deboli del gruppo"

Biathlon - Dmitry Malyshko: "Shipulin si è ritirato al momento giusto, ma io ancora non ci penso"

A 32 anni Dmitry Malyshko non ha alcuna intenzione di pensare a un possibile ritiro, seguendo le orme del suo amico Shipulin, ma vuole concentrarsi esclusivamente sulla prossima stagione, che sarà molto impegnativa per l’atleta russo, che non sale sul podio individuale ormai dalla stagione 2014/15, anche se ha continuato a togliersi diverse soddisfazioni in staffetta.

Il biatleta di Sosnovyi Bor è stato in estate tra i protagonisti della querelle tra gli atleti e la federazione russa di biathlon sulla questione sponsorizzazioni: «Ora le cose sono sistemate – ha affermato in un’intervista rilasciata in patria – anche se solo per questa stagione, visto che l’accordo va rinnovato anno per anno».

A portare avanti la protesta è stato in particolare Loginov, anche se Malyshko ritiene che non ci siano leader nel gruppo: «Non abbiamo alcun leader. Certo, se guardiamo i risultati, questo dovrebbe essere Alexander (Loginov, ndr), ma siamo un gruppo molto unito, quindi le decisioni le prendiamo tutti assieme. Cerchiamo di trovare un compromesso e un accordo quando dobbiamo prendere delle decisioni, come è accaduto la passata estate».

Malyshko ha quindi parlato dell’improvvisa esclusione di Shopin e Tsvetkov dalla squadra riserve: «Non penso che Shopin e Tsvetkov siano i più deboli della nostra squadra nazionale, anzi probabilmente non era giusto nemmeno escluderli dalla formazione principale. Questi due ragazzi hanno ripetutamente dimostrato le loro qualità. Tsvetkov ha vinto in Coppa del Mondo soltanto due anni fa, penso che tutti sappiano di cosa è capace».

Infine l’atleta russo ha parlato di Shipulin, che si è ritirato all’inizio della passata stagione e oggi ha iniziato una nuova carriera in politica: «Shipulin è il mio più caro amico nel biathlon, anche perché insieme a lui ho iniziato la mia carriera nella squadra principale. Non penso che si sia ritirato troppo presto, perché credo che ognuno prenda le migliori decisioni per sé, quindi Anton ha fatto sicuramente la scelta giusta. Se ho pensato anch’io al ritiro? Certamente ci ho pensato, ma non è il momento di parlare di questo argomento»

G.C.

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