Salto | 21 ottobre 2019

Salto - Elena Runggaldier dopo la vittoria del titolo italiano: "Penso di aver fatto progressi"

La gardenese a Fondoitalia: "Ho lavorato tanto sullo stacco, che è sempre stato il mio punto debole, ma sono cresciuta ulteriormente anche nella fase di volo"

Credit: Photo Elvis

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Si è imposta sabato nei Campionati Italiano di salto, mettendosi alle spalle le sorelle Manuela e Lara Malsiner. Elena Runggaldier ha tanti motivi per tornare con il sorriso da Predazzo, dove è stata in raduno con le compagne per tutta la settimana, prima di vincere per il titolo italiano sabato mattina.

Un risultato che la gardenese delle Fiamme Gialle ha accolto con soddisfazione: «Sono contenta perché ho fatto due salti abbastanza regolari – ha affermato a Fondoitaliama so di avere ancora del margine di miglioramento. Sono contenta prima di tutto della mia prestazione, poi ovviamente anche della vittoria, che non fa mai male. Ho fatto la differenza soprattutto sul secondo salto nonostante fossi in ritardo quando ho staccato dal dente, grazie a un’ottima fase di volo, che è la mia miglior qualità. Devo però continuare a lavorare sullo stacco, perché è lì che ho il maggior margine di miglioramento. Devo dire che penso comunque di aver fatto dei progressi in estate».  

Visti i risultati ottenuti in estate dalle sorelle Malsiner, in particolare Lara, costantemente tra le prime dieci nel Grand Prix, vincere il titolo italiano ha assunto un valore ancora maggiore per Elena Runggaldier: «Sicuramente aver chiuso davanti a Manuela e Lara mi dà ulteriore fiducia a un mese e mezzo dal via della stagione, perché il livello della gara era abbastanza alto. Devo dire che le ottime prestazioni estive di Lara hanno dato delle motivazioni ulteriori a tutte noi, perché sappiamo che se saltiamo bene possiamo stare con le migliori anche in Coppa del Mondo».

Nel corso del Summer Grand Prix, Elena Runggaldier non ha partecipato a tutte le tappe in programma preferendo intensificare gli allenamenti. «Dallo scorso inverno mi sono concentrata tantissimo sullo stacco perché è da sempre il mio punto debole, ma contemporaneamente sono riuscita a migliorare in fase di volo. È stata una preparazione molto positiva, anche perché Janko (Zwitter, ndr) è stato affiancato da Sebastian Colloredo, che ha avuto un ottimo impatto sulla squadra. Avendo appena chiuso la sua carriera ha tante buone idee e ci sta dando tanti stimoli. Per questo motivo in estate ho saltato la gara di Frenstat, preferendo allenarmi e migliorare ancora nello stacco. Anche perché le gare estive contano fino a un certo punto, sono importanti soprattutto per capire a che punto si è rispetto alla concorrenza. Personalmente ho ritenuto fosse più importante lavorare».

Infine l’azzurra ha voluto ringraziare il suo corpo sportivo dopo il successo di Predazzo. «Ringrazio come sempre le Fiamme Gialle per il sostegno e l’aiuto nello svolgere il mio lavoro nel miglior modo possibile. Con il mio corpo sportivo voglio dire grazie anche alla FISI, che ci sostiene sempre».

Giorgio Capodaglio

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