Biathlon | 17 novembre 2019

Biathlon - Dorothea Wierer spaventa le avversarie: l'azzurra domina la mass start di Sjusjøen

Grandissima prestazione della campionessa del mondo che porta tutte a lezione di tiro e con una gara perfetta si impone su Herrmann e Røiseland; Vittozzi 12ª tradita da tre errori nella terza serie

Biathlon - Dorothea Wierer spaventa le avversarie: l'azzurra domina la mass start di Sjusjøen

Dorothea Wierer ha ancora tanta fame di vittoria. La campionessa del mondo e detentrice della Coppa del Mondo ha dominato la mass start di Sjusjøen portando tutte a lezione di tiro con quattro serie perfette per velocità e precisione, ma anche una prestazione nel fondo di altissimo livello, che l’ha vista tenere testa senza alcun problema a Røiseland e Herrmann, per poi fare la differenza al tiro. Una prestazione straordinaria quella dell’azzurra, che ha confermato ancora una volta di essere una campionessa di livello assoluto e ha sicuramente messo tanta paura sia alle presenti che alle assenti.

Alle sue spalle Herrmann che nell’ultimo giro ha battuto Røiseland, quindi Eckhoff e Davidova. Lisa Vittozzi ha invece chiuso 12ª tradita da un triplo errore nella serie in piedi e forse anche da gambe apparse un po’ più pesanti rispetto a ieri.

LA CRONACA
Condizioni certamente migliori rispetto alla sprint, nella quale le atlete hanno gareggiato sotto una fitta nevicata. Il primo poligono non fa selezione, Wierer è velocissima a coprire tutti i bersagli uscendo in testa davanti a Røiseland, Preuss e Lisa Vittozzi. Anche Davidova è precisa al tiro, così come Herrmann. Tra le big un errore per Eckhoff, mentre per quanto riguarda le altre azzurre due bersagli mancati da Gontier e uno da Sanfilippo.

Wierer testa la sua condizione mettendosi in prima posizione a tirare, seguita da Herrmann e Røiseland, mentre Vittozzi è più coperta attorno alla sesta piazza. L’azione dell’azzurra fa selezione, così alla seconda serie si presenta un gruppo di dieci atlete. Grande prestazione al tiro di Røiseland che è la più veloce ed esce in testa con Wierer, poi Vittozzi, Preuss e Herrmann, tutte perfette al tiro. Il gruppo si riduce a sette elementi, comprendendo anche Andersson e Bescond. Più indietro le altre azzurre con Sanfilippo e Gontier che commettono un altro errore.

A prendere la testa è quindi Røiseland che alza ulteriormente il ritmo portandosi dietro Wierer, Herrmann, Vittozzi e Preuss, mentre Bescond perde qualche metro e Andersson si stacca. L’azione della norvegese in salita mette in difficoltà anche Preuss, che si stacca, e Vittozzi, che con generosità resta però agganciata alle tre di testa. Si arriva alla prima serie in piedi nella quale Wierer porta tutte a lezione coprendo i cinque bersagli in tempo record, ma le due tedesche Herrmann e Preuss resistono non mancando alcun colpo. Sbaglia invece Røiseland costretta a una penalità e staccata di 25”, mentre Vittozzi paga lo sforzo degli ultimi chilometri e manca tre bersagli, uscendo 20ª a 1’19”. Per quanto riguarda le altre azzurre Sanfilippo sbaglia due volte ed è 34ª, Gontier commette un errore e si trova 36ª.

Nel penultimo giro Herrmann e Wierer staccano presto Preuss restando da sole in testa, mentre Røiseland si mette alla testa del gruppo inseguitore ma non guadagna sulle prime due. Nella serie decisiva Wierer è consapevole di dover fare la differenza per vincere la gara, così tira fuori un’altra lezione di tiro per tutte le avversarie, costringe Herrmann e Preuss a forzare ed entrambe sbagliano. Dall’ultima serie l’azzurra esce con 23” di vantaggio su Røiseland, che non sbaglia, 30” su Preuss e Hermann. Vittozzi è precisa all’ultimo poligono ed esce 13ª a 1’28”, mentre Sanfilippo manca altri due bersagli così come Gontier.

Per Wierer a questo punto è solo una passerella, mentre alle sue spalle Herrmann conferma di avere in canna un grande ultimo giro battendo Røiseland. Preuss chiude quarta, mentre Eckhoff quinta con due errori e una buona Davidova sesta. Vittozzi recupera una posizione e termina dodicesima. Molto più indietro le altre azzurre con Sanfilippo 39ª e Gontier 50ª.

CLASSIFICA FINALE
1ª D. Wierer (ITA) 35’49.4 (0+0+0+0)
2ª D. Herrmann (GER) +5.3 (0+0+0+1)
3ª M. Røiseland (NOR) +8.2 (0+0+1+0)
4ª F. Preuss (GER) +21.5 (0+0+0+1)
5ª T. Eckhoff (NOR) +32.7 (1+0+1+0)
6ª M. Davidova (CZE) +42.0 (0+1+0+0)
7ª V. Semerenko (UKR) +47.9 (0+0+0+0)
8ª D. Blaschko (UKR) +59.8 (0+0+0+0)
9ª K. Horchler (GER) +1’07.1 (0+0+0+1)
10ª A. Bescond (FRA) +1’12.4 (0+0+1+1)
Le altre italiane
12ª L. Vittozzi +1’20.4 (0+0+3+0)
39ª F. Sanfilippo +4’21.0 (1+1+2+2)
50ª N. Gontier +5’38.1 (2+1+1+3)

Giorgio Capodaglio

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