Salto | 21 novembre 2019

Stagione del salto al via: la Val di Fiemme aspetta la tappa di gennaio

La località trentina ospiterà la Coppa del Mondo di combinata nordica e salto dal 9 al 12 gennaio

Foto Newspower

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Tra un battito di ciglia la stagione di Coppa del Mondo di Combinata Nordica e di Salto Speciale prenderà vita, due specialità “volanti” alle quali gli appassionati potranno assistere “live” in Val di Fiemme dal 10 al 12 gennaio, subito dopo il rinnovato Tour de Ski con tappa finale nella ‘culla dello sci nordico’, completando un ‘mondialino’ nella vallata trentina di 12 gare di Coppa del Mondo in dieci giorni.

La stagione dei saltatori partirà ufficialmente dal 22 al 24 novembre nelle tappe polacche di Wisla, quella dei combinatisti invece dalle tradizionali tappe finniche di Ruka la settimana successiva, subito con tre gundersen per non farsi mancare nulla. Da Ruka alla norvegese Lillehammer e all’austriaca Ramsau per gli appuntamenti di dicembre. Dopodiché luci dei riflettori sulla Val di Fiemme, sia per le sfide di Combinata Nordica sia per il Salto Speciale, che lo scorso anno tornò a dettar legge in terra trentina dopo un’assenza prolungata.

Più intenso il calendario dei saltatori i quali, dopo la Polonia, dovranno passare da Finlandia, Russia, Norvegia, Germania, Svizzera e ancora Germania nel torneo dei 4 trampolini che si completerà in Austria, prima di giungere anch’essi in Val di Fiemme accolti dallo storico comitato Nordic Ski Fiemme che da oltre trent’anni ospita grandi eventi di Coppa del Mondo, Campionati Mondiali e nel 2026 anche le Olimpiadi.

A gennaio - allo Stadio del Salto di Predazzo - i salti dal trampolino HS135 dei combinatisti verranno abbinati a due gundersen di 10 km a Lago di Tesero (10 e 11 gennaio), mentre domenica 12 gennaio si svolgerà la team sprint 2x7.5 km, prova che nel 2017 vide Alessandro Pittin e Samuel Costa centrare il podio. Sabato 11 e domenica 12 gennaio anche competizioni per la Coppa del Mondo di Salto Speciale sull’HS135, sempre allo stadio ‘olimpico’ della Val di Fiemme.

Se dai saltatori ci si aspetta quantomeno una crescita – anche a detta di coach Federico Rigoni, - i combinatisti azzurri sono attesi al salto di qualità, con un Samuel Costa ritrovato dopo aver smaltito la ‘ruggine’ della passata stagione causata da un lungo stop e da una lenta riabilitazione: “Mi sono allenato bene ed ora sono pronto a partire”, afferma Costa. Dal miglior fondista di Coppa del Mondo nelle ultime due stagioni ci si aspettano invece miglioramenti al salto, ma Alessandro Pittin è fiducioso: “Sto tornando a divertirmi al salto e questa è una buona notizia”. A detta degli stessi protagonisti, il favorito numero uno per quanto riguarda la Combinata Nordica è il norvegese Jarl Magnus Riiber, mentre nel Salto Speciale vedremo se Ryōyū Kobayashi sarà capace di riconfermare l’annata “immacolata” che proprio in Val di Fiemme lo vide sfiorare il record assoluto di sette vittorie consecutive in Coppa del Mondo, impresa mai riuscita nella storia a nessun atleta, prima di portarsi il titolo assoluto nella terra del Sol Levante.


Comunicato Stampa

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