Sci di fondo | 09 dicembre 2019

Altro stop pesante nel fondo femminile: i medici fermano Frida Karlsson

Alcuni esami medici hanno suggerito di fermare l'atleta svedese; il medico della nazionale ha spiegato: "Manteniamo la privacy di Frida, non so quando tornerà; ora deve solo ridurre il carico di lavoro"

Altro stop pesante nel fondo femminile: i medici fermano Frida Karlsson

Arriva un’altra pesantissima defezione nella Coppa del Mondo femminile di fondo, quella di Frida Karlsson. I medici della nazionale svedese hanno infatti deciso di fermare la giovane svedese, grande protagonista negli scorsi Mondiali di Seefeld, dopo che l’atleta non ha passato un controllo sanitario effettuato la scorsa settimana.

In un comunicato stampa, la Svezia non ha chiarito le motivazioni dello stop della classe ’99 alla sua prima stagione in prima squadra.

È stato il medico della nazionale Magnus Oscarsson a dover dare ai tanti appassionati svedesi un’altra brutta notizia dopo quella dell’infortunio di Ebba Andersson: «Frida è molto determinata e ambiziosa, pretende sempre molto da se stessa. Purtroppo tutto è diventato troppo intenso per lei. Ora deve fare un passo indietro e ritrovare il giusto equilibrio. La salute è più importante delle prestazioni atletiche».

Oscarsson ha poi spiegato meglio all’Expressen: «Karlsson ha avuto un controllo sanitario ed alcuni parametri ci hanno fatto prendere questa decisione. Quali sono i problemi? Sono cose personali di Frida e non lo diremo. Abbiamo effettuato una valutazione medica. Ci sono alcuni parametri a cui attribuire più o meno peso, ciò ha prodotto un quadro generale che porta a questa valutazione».

Nel comunicato Oscarsson ha spiegato: «Per uno sciatore di alto livello deve esserci un insieme di cose: esercizio fisico, riposo, nutrizione e anche tutto ciò che c’è attorno. Questa primavera Frida è entrata in prima squadra, quindi ha svolto più giorni di raduno, allenamenti, responsabilità e copertura mediatica, oltre a dover gareggiare con l’elite mondiale. Quindi non sorprende che le cose non si siano incastrate tutte al meglio. Ovviamente le cose funzioneranno in futuro, la sua vita è cambiata tanto in poco tempo, da essere una studentessa a questa attenzione mediatica».

Il medico della nazionale svedese ha poi spiegato all’Expressen che Karlsson dovrà ridurre il lavoro: «Abbassiamo il carico di lavoro e vediamo cosa succederà. Non posso però entrare nei particolari della situazione. Non voglio speculare su quando tornerà in gara, non voglio che lei debba porsi aspettative. La cosa migliore è se possiamo farlo in pace e tranquillità».

Ovviamente delusa l’atleta: «In questo momento sono triste e delusa. È facile essere stressati in questo momento, ma devo guardare a lungo termine. Farò tutto il possibile per tornare in pista al più presto, ma allo stesso tempo voglio poter gareggiare per molti anni». 

Giorgio Capodaglio

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