Biathlon | 12 dicembre 2019

Biathlon - La soddisfazione di Rudy Zini: "È il coronamento di tutto il lavoro fatto in estate"

Il biatleta livignasco del Centro Sportivo Esercito ha commentato a Fondoitalia il suo secondo posto nella super sprint di IBU Cup: "Sono super felice; dedico questo risultato alla mia compagna"

Hk Media

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È iniziata veramente bene la stagione di Rudy Zini. Il biatleta del Centro Sportivo Esercito, classe 1988, reduce da due successi alla prima tappa di Coppa Italia, che si è disputata in Val Martello lo scorso weekend, ha ottenuto un bellissimo secondo posto nella super sprint di IBU Cup, disputatasi oggi pomeriggio in Val Ridanna.

Un risultato molto positivo quello del livignasco, il migliore della sua carriera in IBU Cup, dove aveva fino a oggi un settimo e ottavo posto, ottenuti entrambi a Obertilliach, sempre in una sprint.

Ovvia quindi la sua soddisfazione per una prestazione che gli conferma la bontà del lavoro fatto in estate ed è il giusto premio per la voglia di rimettersi in gioco dopo le difficoltà avute lo scorso anno.

«Sono super felice per come è andata la gara di oggi – ha affermato Zini, contattato da Fondoitaliaperché, dopo una brutta stagione come quella passata, dove ho faticato talmente tanto, questo risultato è il coronamento di tutto il lavoro fatto in estate e dei tanti sacrifici. Sono veramente orgoglioso e felice di quello che ho ottenuto oggi».

Un’ottima prestazione arrivata in un format particolare come la super sprint, che potrebbe in futuro sbarcare anche in Coppa del Mondo: «È stata una gara particolare, bella e divertente, non avevo mai gareggiato in questo format. Mi sono divertito molto, è una gara corta nella quale è importante sparare veloce, cosa che mi è riuscita particolarmente bene oggi. Il risultato è arrivato e sono veramente felice».

In un momento per lui importante, Rudy Zini ha voluto fare una dedica speciale: «Voglio ringraziare la mia compagna, che mi è stata sempre vicino. Siamo diventati genitori lo scorso anno e grazie a lei riesco ancora ad allenarmi bene, godendomi sia la famiglia che lo sport. Dedico a lei questo secondo posto e alla nostra bimba».     

Giorgio Capodaglio

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