Sci di fondo | 14 dicembre 2019

Fondo - Klæbo mette il trentello a Davos. Pellegrino si ferma in semifinale

Per il terzo anno consecutivo il norvegese si impone in skating sulla pista grigionese ma deve sudare per avere ragione di Chanavat. Il valdostano sotto le aspettative

L'avvio della finalissima della sprint in tecnica libera

L'avvio della finalissima della sprint in tecnica libera

Johannes Høsflot Klæbo vince la 30^ gara di Coppa del Mondo e per il terzo anno consecutivo è il re di Davos. Il risultato odierno gli ha permesso di allungare in Coppa del Mondo viste le eliminazioni di Emil Iversen in semifinale e di Alexander Bolshunov nei quarti. 

E' stato uno straordinario Lucas Chanavat, dopo lo squillo da miglior tempo in qualificazione, a farlo tuttavia tremare fino a pochi centimetri dal traguardo. Il francese ha coltivato l'illusione della prima vittoria in Coppa del Mondo entrando con autorità in testa nel rettilineo finale e se non fosse stato per una piccola indecisione nella pattinata negli ultimi metri, sarebbe potuto riuscire a battere l'assoluto dominatore delle sprint dell'ultimo biennio.

La Norvegia dimostra per l'ennesima volta la profondità del suo movimento portando sul podio in lacrime per la prima volta Håvard Solås Taugbøl, eccellente nel precedere sul traguardo il connazionale Sindre Bjørnestad Skar, il russo Gleb Retivykh e l'americano Simeon Hamilton.

Non è purtroppo arrivato il primo atteso podio stagionale dello sci di fondo azzurro. Federico Pellegrino, dopo un agevole quarto di finale, è giunto quarto dietro Klæbo, Chanavat ed Erik Valnes. Per qualche minuto è rimasto appeso alla possibilità del ripescaggio che ha poi promosso gli atleti dalla seconda semifinale. L'8^ piazza di oggi lo metterà nella condizione di prendersi la rivincita a Planica fra una settimana dove potrebbe formare anche un'inedita coppia nella team sprint con...

E' piaciuto per temperamento il millennial Davide Graz (22°) che, ancora appartenente alla categoria junior, al terzo tentativo fra i grandi è riuscito a entrare fra i primi trenta dopo avercela quasi fatta sia a Cogne sia ai Mondiali di Seefeld 2019. Coraggiosissima la scelta di andare a sfidare mostri come Klæbo e Chanavat in prima batteria. Sarà interessante capire quanto tempo ci vorrà per vederlo ai vertici delle gare brevi ed eventualmente, in futuro neanche troppo lontano, protagonista nelle prove distance.

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La classifica delle sprint è ovviamente dominata da Klæbo (150) a punteggio pieno davanti a Chanavat (82) e Richard Jouve (69). Domani tornerà in gara anche i big delle distance.

Davide Bragagna

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