Sci di fondo | 18 dicembre 2019

VIDEO - La Sgambeda di Livigno celebra i suoi trent'anni con un docufilm: guardalo nell'articolo

Ecco il docufilm girato per celebrale i trentanni della storica gara livignasca

VIDEO - La Sgambeda di Livigno celebra i suoi trent'anni con un docufilm: guardalo nell'articolo

Livigno ha voluto festeggiare il trentennale della “Sgambeda” dello scorso 30 novembre con un docufilm che ne raccontasse – attraverso immagini e interviste - l’evoluzione in questi trent’anni, dalle prime edizioni che arrivano in centro, alla partecipazione di Petter Northug fino alla collaborazione con il circuito mondiale di lunghe distanze Visma Ski Classics.

Tra gli intervistati sono presenti Epi Bormolini, uno dei pionieri ad aver svolto tutte le edizioni, Thomas Confortola e Matteo Dessi di APT Livigno, l’ex atleta professionista e ora nel comitato organizzatore Morris Galli e l’ex organizzatore Aldo Confortola. La televisione locale TeleMonteNeve ha concesso per l’occasione particolari e curiose immagini d’archivio, e nei 23 minuti di durata del docufilm si evidenziano anche i preparativi occorsi per allestire la 30.a edizione, dalle prime riunioni di agosto fino alla sera prima della gara.
 
Sole e sci di fondo allo zenit hanno illuminato la passata contesa di 30 km in tecnica libera, ma per arrivare a tanto è bene conoscere il “dietro le quinte” della “Sgambeda”, e ciò che è necessario per arrivare a conquistare l’affetto di così tanti fondisti prevenienti da tutto il mondo.

Un’edizione che a fine novembre ha regalato un prestigioso intervallo tra le competizioni Visma Ski Classics, con vittorie finali di due francesi, Renaud Jay, su Jean Marc Gaillard e Toni Livers, e Celine Lallier Choppard, davanti a Klara Moravcova e Alicia Choron.
 
Al via c’era anche l’oro olimpico e tre volte oro mondiale Nikita Kriukov, senza dimenticare il campione del mondo in carica di skiroll, l’azzurro Matteo Tanel, l’idolo di casa argento mondiale Marianna Longa, e tutti gli amatori protagonisti. Nel docufilm si scorgono interessanti aneddoti anche del passato, eventi accaduti nelle prime edizioni e l’evoluzione della manifestazione dal punto di vista sportivo e mediatico: “Quello del docufilm è un progetto che vuole essere anche un ringraziamento per tutti coloro che hanno partecipato, lavorato e creduto nell'evento in questi 30 anni”, affermano gli organizzatori.

GUARDA IL DOCUFILM

Comunicato Stampa

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