Biathlon | 10 gennaio 2020

Biathlon, IBU Cup: in Slovacchia è Stroemsheim il re della short individual

Il norvegese centra non soltanto la prima vittoria, ma anche il primo podio in stagione, precedendo al traguardo il tedesco Rees e il russo Streltsov. Quarto posto ex aequo per il tandem scandinavo Pettersen-Bakken. Il cuneese Luca Ghiglione è il migliore degli italiani (22°)

Endre Stroemsheim (foto Twitter IBU Cup)

Endre Stroemsheim (foto Twitter IBU Cup)

Sulle nevi slovacche di Brezno-Osrblie, regione di Banská Bystrica, il norvegese Endre Stroemsheim ha conquistato la prima vittoria e il primo podio stagionali in IBU Cup, aggiudicandosi la short individual maschile, valida per la quarta tappa della competizione. Un'affermazione generata da una velocità impressionante nell'esecuzione al poligono (1:32.0 il shoot total time, secondo solo a quello del "nostro" Rudy Zini) e nella celerità sugli sci (secondo atleta più rapido di giornata nella classifica priva di penalità).

Il portacolori della Norvegia, classe 1997, non ha commesso alcun errore al poligono di tiro: 20/20 per lui, esattamente lo stesso risultato centrato dal tedesco Roman Rees, giunto secondo al traguardo con un ritardo di quasi un minuto dal vincitore.

Terzo posto, poi, per il russo Kirill Streltsov, "appesantito" dall'unica penalità rimediata nella prima delle due sessioni di tiro in piedi. Alle sue spalle, il tandem scandinavo composto da Sindre Pettersen e Sivert Guttorm Bakken (quarti ex aequo).

Per quanto concerne le prestazioni degli italiani, degno di nota il piazzamento conseguito dal cuneese Luca Ghiglione (22°), capace di concludere la sua prova con un gap di 3'16.8 da Stroemsheim e di mancare un solo bersaglio su 20, per giunta proprio in occasione della quarta e ultima serie al poligono. Al trentunesimo posto troviamo Rudy Zini (+3'49.9), che senza le tre imprecisioni al tiro avrebbe certamente migliorato la sua posizione finale. Trentaseiesimo, infine, Mattia Nicase (+4'21.3, tre errori).

La competizione si è disputata in una giornata prevalentemente di sole (poche nuvole) caratterizzata, tuttavia, da temperature di stampo prettamente invernale: lo zero termico si attestava infatti a quote leggermente più elevate rispetto alla sede di gara (1° C), con il vento che, all'orario di partenza, soffiava a 2 chilometri orari in direzione sud-est.

CLASSIFICA FINALE

1° E. Stroemsheim (NOR) 36'29.9 (0+0+0+0)

2° R. Rees (GER) +57.3 (0+0+0+0)

3° K. Streltsov (RUS) +1'19.5 (0+1+0+0)

4° S. Pettersen (NOR) +1'40.8 (0+0+0+2)

4° S.G. Bakken (NOR) +1'40.8 (0+0+0+1)

6° A. Vaclavik (CZE) +1'49.6 (1+0+1+0)

7° E. Lesser (GER) +1'49.7 (0+1+1+0)

8° V. Hornig (CZE) +1'50.4 (0+0+1+0)

9° D. Lazouski (BLR) +1'53.9 (0+0+0+0)

10° P. Nawrath (GER) +1'55.2 (1+1+0+0)

Gli italiani:

22° L. Ghiglione +3'16.8 (0+0+0+1)

31° R. Zini +3'49.9 (1+0+1+1)

36° M. Nicase +4'21.3 (0+1+1+1)

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Alessandro Nidi

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