Combinata | 10 gennaio 2020

Combinata Nordica, Coppa del Mondo: non c'è storia, vince ancora Riiber

Il norvegese, dopo un ottimo salto in mattinata, ha gestito in scioltezza la pursuit di Tesero, precedendo il tedesco Geiger e il connazionale Graabak. Gli italiani: Costa è 19°, Pittin risale fino al 25° posto. Più indietro Buzzi, Maierhofer e Bezzi

Combinata Nordica, Coppa del Mondo: non c'è storia, vince ancora Riiber

La precocità agonistica e la completezza sotto il profilo tecnico ne fanno un campione fatto e finito. Anzi, un fuoriclasse. Jarl Magnus Riiber proviene direttamente da un altro pianeta, non c'è altra spiegazione. Il 22enne norvegese ha conquistato a mani basse il successo nella pursuit della Coppa del Mondo di combinata nordica, andata in scena sul temibile circuito di Tesero.

Dopo il segmento di salto di questa mattina, il giovane scandinavo ha cercato sin dall'inizio della gara di amministrare il vantaggio accumulato e, nonostante la partenza lanciata di Joergen Graabak, il più accreditato dei suoi inseguitori quest'oggi, ha visto crescere e raddoppiare il margine sui suoi rivali, andando a centrare la vittoria numero 20 in Coppa del Mondo (la settima stagionale su 8 prove disputate fin qui), divenendo l'ottavo atleta più vincente di tutti i tempi in questa competizione.

Un successo costruito sul ritmo, sul passo, sulla costanza nella sciata, che l'ha portato ad affrontare il quarto e ultimo giro in totale tranquillità e di tirare financo il fiato in vista della giornata di sabato 11 gennaio. Curiosità: è la prima vittoria di sempre in val di Fiemme per il prodigio proveniente dalla fredda Norvegia.

Alle spalle di Riiber, si è formato ben presto un gruppo di circa 15-20 atleti che ha dato vita a una battaglia serrata per gli altri due piazzamenti sul podio, con tanto di arrivo in volata: alla fine, a spuntarla sono stati Vinzenz Geiger (Germania) e Joergen Graabak (Norvegia).

Capitolo italiani: diciannovesimo Samuel Costa, protagonista di una grandissima rimonta sugli sci stretti, al pari di Alessandro Pittin (25°). Entrambi entrano ancora una volta in zona punti. Trentottesimo posto per Raffaele Buzzi, quarantesimo per Manuel Maierhofer. Quarantaseiesimo, infine, Giulio Bezzi.

Non è partito, infine, il tedesco Julian Schmid, probabilmente scoraggiato dal deludente risultato rimediato in mattinata dopo il salto.

CLASSIFICA FINALE

1° J.M. Riiber (NOR) 26'10.9

2° V. Geiger (GER) +26.6

3° J. Graabak (NOR) +27.7

4° F. Riessle (GER) +29.3

5° J. Rydzek (GER) +29.8

6° L. Greiderer (AUT) +31.8

7° M. Fritz (AUT) +32.7

8° I. Herola (FIN) +32.9

9° E. Frenzel (GER) +33.0

10° J.L. Oftebro (NOR) +33.3

Gli italiani

19° S. Costa +1'30.9

25° A. Pittin +2'18.1

38° R. Buzzi +3'12.4

40° M. Maierhofer +4'23.3

46° G. Bezzi +6'10.6

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Alessandro Nidi

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