Combinata | 11 gennaio 2020

Combinata Nordica, Coppa del Mondo: Riiber in testa dopo il segmento di salto

Il norvegese vince ancora sul trampolino di Predazzo, rifilando rispettivamente 49 e 52 secondi ai suoi rivali più accreditati: Graabak e Geiger. Prestazione in chiaroscuro per gli azzurri: 33° Costa, 39° Pittin. Alle 13.30 la prova sugli sci stretti

Jarl Magnus Riiber

Jarl Magnus Riiber

Dopo il monopolio di Jarl Magnus Riiber nella gara di venerdì 10 gennaio, si è rinnovata nella prima mattinata di oggi la contesa sul trampolino HS 104 di Predazzo (noto anche con il nome del compianto dirigente sportivo Giuseppe Dal Ben), che ospiterà le gare dei Giochi olimpici invernali del 2026.

Nella seconda prova di Coppa del Mondo del fine settimana, il segmento di salto ha visto imporsi ancora una volta il norvegese, che ha dato dimostrazione ulteriore del suo enorme potenziale, arrivando a 106 metri di distanza (sei in più del secondo classificato, il tedesco Manuel Faisst) e accumulando un buon margine sugli inseguitori in vista della manche sugli sci stretti delle 13.30 sulle nevi di Tesero.

Terzo Jens Luraas Oftebro (Norvegia, 99 metri). Sfortunati Lukas Greiderer (Austria), Ilkka Herola (Finlandia) ed Eric Frenzel (Germania), che hanno trovato un forte vento alle spalle che ha di fatto impedito loro di esprimersi al meglio, perdendo abbondante terreno in graduatoria.

In difficoltà anche i rivali più accreditati di Riiber: Vinzenz Geiger (Germania) è dodicesimo e partirà con un ritardo di 52 secondi dal leader provvisorio della competizione, mentre Joergen Graabak (Norvegia) è undicesimo (+0:49).

Nel novero dei 50 qualificati, alla partenza, figuravano 6 italiani su 6, ma purtroppo, dopo pochi salti, si è assistito alla squalifica di Giulio Bezzi, protagonista peraltro di un buon salto (92 metri la distanza raggiunta), poiché la giuria ha rilevato un'irregolarità nella tuta che indossava.

Un passo indietro rispetto a ieri per Samuel Costa (33°, +1:49), che dimostra di non avere un gran feeling con questo trampolino. Così così Alessandro Pittin (39°, +2:12), più indietro Raffaele Buzzi (44°, +2:48), Manuel Maierhofer (46°, +3:00) e Lukas Runggaldier (48°, +3:21).

Squalificato prima del suo salto il giapponese Go Yamamoto (tuta irregolare): si tratta della seconda estromissione in due gare consecutive per il nipponico. Davvero un primato singolare e poco invidiabile.

Le condizioni atmosferiche che gli atleti hanno trovato in val di Fiemme (se si esclude il vento levatosi in prossimità delle ultime performance) sono state decisamente gradevoli: giornata soleggiata, cielo limpido e temperatura che, alle 10, si attestava a 0,5 gradi centigradi.

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Alessandro Nidi

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