Anamarija Lampic è ormai salita al piano superiore. Le avvisaglie si erano già avute in occasione della splendida medaglia d’argento nella team sprint di Seefeld 2019, ormai la slovena sembra sempre più padrona e consapevole del proprio talento sbocciato.
Nella sprint cittadina di Dresda sono velocissime anche le svizzere Laurien Van Der Graaff e Nadine Fähndrich, rispettivamente seconda e terza. Dietro di loro l’americana Sophie Caldwell e la sorprendente norvegese Julie Myhre, per la prima volta a punti in carriera.
La Svezia, trascinata dal rientro dell’enfant prodige Linn Svahn che è sesta parziale, piazza anche Maja Dahlqvist, settima, Evelina Settlin, nona, ed Linn Sömskar, undicesima.
Prestazioni alterne in seno alla pattuglia azzurra con Greta Laurent a qualificarsi come tredicesima dietro alla campionessa olimpica di Sochi 2014 Maiken Caspersen Falla. Alice Canclini ripete l’exploit di Planica e rimane dentro come ventinovesima. Nettamente eliminate Lucia Scardoni, quarantaduesima, e Ilaria Debertolis, quarantottesima.
Fra defezioni post Tour de Ski, infortuni e malanni, la gara non ha visto al via la leader sprint Sundling, Nepryaeva, Nilsson, Bjornsen, Diggins e T.U. Weng.
E’ in corso la qualificazione maschile con Federico Pellegrino in cerca del primo successo stagionale.
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FONDO – Lampic continua a dettare legge nelle qualificazioni a Dresda
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