Salto | 11 gennaio 2020

Salto femminile - Giornata indimenticabile per Marita Kramer: arriva il suo primo successo in Coppa del Mondo

A Sapporo la diciottenne austriaca si è imposta su Maren Lundby ed Eva Pinkeling; miglior piazzamento stagionale di Lara Malsiner, giunta sedicesima

Foto dall'account instagram dell'atleta

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È un giorno speciale per Marita Kramer, che a Sapporo ha conquistato la sua prima vittoria in Coppa del Mondo. La classe 2001 austriaca, che ha compiuto 18 anni lo scorso ottobre, è salita per la prima volta sul podio e l’ha fatto direttamente dal gradino principale, imponendosi sul trampolino HS137 di Sapporo.

Che fosse una giornata speciale per lei, lo si era capito già in qualificazione, quando aveva fatto registrare il miglior salto. Si è poi ripetuta in gara, chiudendo in testa la prima serie con un vantaggio risicato su Maren Lundby, frutto di un salto nel quale ha trovato una distanza superiore rispetto alle altre. Nella seconda serie la giovane austriaca è stata bravissima nello sfruttare al meglio l’abbassamento della stanga di partenza prima del suo salto, raggiungendo addirittura i 135 metri e imponendosi grazie ai tanti punti di compensazione.

Alle sue spalle la leader della classifica generale, Maren Lundby, che può comunque sorridere per aver firmato il nuovo record del trampolino, saltando ben 139 metri nella seconda serie, ma soprattutto per aver guadagnato diversi punti a Chiara Hoelzl, sua più immediata inseguitrice, giunta sesta. L’Austria sorride anche grazie a Eva Pinkeling, che con un bellissimo secondo salto ha mandato giù dal podio Sara Takanashi, costringendo la giapponese al quarto posto. Quinta Daniela Iraschko-Stolz. Giornata non delle migliori per Ema Klinec, giunta 13ª, dopo essere avanzata anche di una posizione a seguito della squalifica per tuta irregolare di Irina Avvakumova, che era entrata nella top ten.

Per quanto riguarda l’Italia, è arrivato il miglior piazzamento stagionale di Lara Malsiner, che ha concluso al 16° posto grazie a un ottimo secondo salto che rappresenta un bel punto di partenza per domani. Non è invece riuscita a qualificarsi per la seconda serie sua sorella Manuela, giunta 40ª. Probabilmente sarà arrabbiata Elena Runggaldier, squalificata in qualificazione a causa di un’irregolarità della tuta.

CLASSIFICA FINALE
1ª M. Kramer (AUT) 279.6 (132.5 – 147.1)
2ª M. Lundby (NOR) 275.0 (131.3 – 143.7)
3ª E. Pinkeling (AUT) 271.1 (126.3 – 144.8)
4ª S. Takanashi (JPN) 262.3 (127.0 – 135.3)
5ª D. Iraschko-Stolz (AUT) 256.4 (115.6 – 140.8)
6ª C. Hoelzl (AUT) 256.0 (126.3 – 129.7)
7ª K. Althaus (GER) 247.4 (112.8 – 134.6)
8ª N. Kriznar (SLO) 236.3 (116.6 – 119.7)
9ª Y. Ito (JPN) 235.9 (111.5 – 124.4)
10ª L. Goerligch (GER) 232.7 (109.9 – 122.8)
10ª S. Tikhonova (RUS) 232.7 (109.2 -123.5)
Le italiane
16ª L. Malsiner 207.9 (97.4 – 110.5)
40ª M. Malsiner 59.9
DSQ E. Runggaldier 

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Giorgio Capodaglio

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