Biathlon | 12 gennaio 2020

Biathlon: Martin Fourcade concede il bis. Vittoria e pettorale giallo per lui

Martin Fourcade ci ha preso gusto e approfitta della tappa di Oberhof per piazzare la doppietta e conquistare la vetta della generale. Sul podio anche Arnd Peiffer che nel finale brucia Simon Desthieux. Oltre la ventesima piazza Domi Windisch e Luki Hofer

Martin Fourcade

Martin Fourcade

Martin Fourcade ha odorato profumo di pettorale giallo e non ha voluto lasciare nulla nella mass start di Oberhof, cogliendo il secondo successo consecutivo che l'ha così proiettato in vetta alla classifica generale di Coppa del Mondo. Un errore nel secondo e nel quarto poligono hanno permesso al pirenaico a lasciare sul posto il compagno di fuga Simon Desthieux (tre errori complessivi) in un'ultima sessione di tiro in cui il vento l'ha fatta da padrone.

Il giro finale si è trasformato in una passerella per Fourcade che ha tagliato il traguardo dopo 41'01"4 di gara, con una ventina di secondi di margine sul tedesco Arnd Peiffer (a sua volta tre errori) che dopo aver guidato la prima parte di gara, si è impegnato nella tornata conclusiva per riportarsi sulle code di Desthieux e poi bruciarlo proprio in vista della linea d'arrivo.

Per Fourcade si tratta del successo individuale numero 79 della carriera e fa impressione notare come in assenza di Johannes Bø il francese abbia ritrovato condizione fisica e pure quel killer instict che mancava in finale di 2019. 

Ai piedi del podio, quarto posto per il norvegese Johannes Dale (quattro errori, suo il miglior tempo di giornata sugli sci), seguito dallo sloveno Jakov Fak (3, miglior shooting time) e dal tedesco Philipp Horn (4). E se Fourcade ha immagazzinato tutto quello che poteva in queste due gare tedesche, al contrario si può dire che Tarjei Bø abbia smarrito tutto d'un tratto la perfetta quadratura di inizio stagione. Tre tappe senza mai uscire dalla top10 in chiusura di 2019 e due gare assolutamente sottotono ad Oberhof (oggi 25°): che sia l'assenza del fratellino o forse la conseguenza dell'aumento dei carichi di lavoro durante la pausa natalizia? In settimana da Ruhpolding forse ne sapremo di più.

E speriamo che lo stesso valga anche per gli azzurri. Come già nella sprint di venerdì, anche oggi Lukas Hofer e Dominik Windisch non hanno reso al meglio, complici gli acciacchi di salute per il primo e conseguenti la caduta di ieri per il secondo. Oggi si sono concessi nel complesso 12 errori al tiro, 4 per Windisch (23°) ed addirittura 8 per Hofer, ventiseiesimo appena dietro a Bø. Dopo due anni si chiude così la striscia di tappe con almeno un podio azzurro: prima o poi doveva succedere, non crolla il mondo, ma il fine settimana in chiave maschile suscita se non preoccupazione, almeno un primo sintomo di allarme.

Intanto come si diceva Martin Fourcade si è ripreso la vetta della classifica generale, dopo oltre un anno di concessione a Johannes Bø: 387 punti a 374 per il transalpino che in cuor suo spera che il norvegese diventi padre il più tardi possibile.

 

La classifica della gara

 

La Classifica di Coppa del Mondo

Luca Perenzoni

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