Coppa del Mondo / Grand Prix | 18 gennaio 2020

Dawid Kubacki vince ancora. A Titesee Neustad non sbaglia niente e mette in fila Stefan Kraft e Ryoyu Kobayashi

Il polacco vince la terza gara della carriera e domani può dare l'assalto al podio della classifica generale. Male il leader Karl Geiger, solo 12°. Kobayashi, dopo il miglior tempo in qualifica è terzo e Kraft chiude secondo e rosicchia punti a Geiger. Domani gara 2 del programma

Dawid Kubacki vince ancora. A Titesee Neustad non sbaglia niente e mette in fila Stefan Kraft e Ryoyu Kobayashi

Dawid Kubacki non si ferma più. Dopo aver dominato la Tournée dei Quattro Trampolini la fame di vittorie non l'ha abbandonato. È l'uomo del momento, il più solido, il più forte, quello che non sbaglia mai nemmeno un salto. Sul trampolino tedesco ha lasciato sfogare Ryoyu Kobayashi nelle qualifiche e poi ha piazzato un salto inarrivabile per tutti nella prima serie. Gara finita? Tutt'altro. I 12,5 punti che separano i primi cinque della classifica generale la dicono lunga sul livello di Titisee e sulla lotta per la classifica generale di Coppa del Mondo aperta, almeno, a quattro uomini: Geiger, Kraft, Kobayashi e Kubacki. Già, Geiger. Il tedesco ha chiuso 12° restando però in testa alla Coppa del Mondo.

La gara per la vittoria è stata tutta tra Kraft e Kubacki. L'austriaco, al 62° podio in carriera, era quinto dopo la prima serie. Nella seconda si è esaltato mettendo sul piatto un salto di fattura eccelsa. Dopo di lui Forfang - il norvegese -  che chiuderà quinto al miglior risultato della stagione - prima e Kobayashi poi non avvicinano i 143,9 punti dell'austriaco fermandosi a 140,3 e 141,6. Toccava a Leyhe che, fuori causa Geiger, aveva la ghiotta occasione. Il tedesco raccoglieva solo 135,3 punti. Addio sogni di podio. Chi poteva battere Kraft? Kubacki che salta a 141 metri e raccoglie 57.5 punti, secondo punteggio dopo i 58,5 di Kraft. Il Re di Titesee è lui perché chiude il secondo salto con 144,8, 0,9 punti in più di Kraft. Il tesoretto del primo salto gli permettono di vincere la gara con 290,1 punti contri i 283,7 di Kraft. Il pugno stretto ancora in fase di decelerazione e lo sguardo basso di Kraft nel parterre sancivano la classifica finale di gara 1 prima ancora che tutto fosse finito. E Kobayashi. Il terzo posto gli permette di guadagnare punti importanti in ottica Coppa del Mondo ma la mano bassa che si muoveva ritmicamente da destra a sinistra aspettando il punteggio dei giudici dicono che il fenomeno giapponese non era per niente felice.

In classifica di Coppa, dopo 15 delle 31 gare del calendario, Karl Geiger mantiene la testa con 841 punti, 62 di vantaggio su Stefan Kraft, 126 su Ryoyu Kobayashi e 177 su Dawid Kubacki. 

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Luca Casali

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