Combinata | 02 febbraio 2020

Combinata Nordica - Coppa del Mondo: Sua Maestà Riiber trionfa ancora!

A Seefeld, gara senza storia sugli sci stretti, malgrado dopo il segmento di salto ci fosse spazio per una rimonta ai danni del norvegese. Seconda piazza per lo scandinavo Graabak, terzo il tedesco Geiger. Bene gli italiani, tutti in zona punti

Jarl Magnus Riiber

Jarl Magnus Riiber

Re Riiber non abdica. Sua Maestà Jarl Magnus egemonizza, ancora una volta, una gara di Coppa del Mondo di combinata nordica, questa volta andata in scena sulle nevi della località austriaca di Seefeld.

E dire che qualcuno ci aveva financo sperato: dopo il segmento di salto mattutino, Riiber vantava 88 secondi di vantaggio su un gruppo agguerrito di inseguitori, fra i quali figuravano Joergen Graabak (Norvegia) e Vinzenz Geiger (Germania) e si pensava che proprio l'unione di queste individualità abili sugli sci stretti potesse portare a una rimonta ai danni del giovane norge.

Nulla di tutto ciò: Riiber si è regalato, con una prestazione di grinta, forza e cattiveria, l'ennesima passerella trionfale, con tanto di vessillo norvegese esibito sul rettilineo conclusivo e un urlo liberatorio che a tutti i presenti ha ricordato il ruggito tipico del leone, il re della foresta.

Alle sue spalle, proprio Graabak e Geiger, con il norvegese che ha battuto in volata il tedesco. Quarta posizione per un altro scandinavo, Jens Luraas Oftebro, dietro il quale si è piazzato Eric Frenzel (Germania), abile, insieme a Ilkka Herola (Finlandia, sesto), a risalire la graduatoria e a portarsi a ridosso del podio.

Settimo l'austriaco Lukas Greiderer, che ha preceduto il giapponese Akito Watabe, rimasto agganciato al treno degli inseguitori fino ai 12,5 chilometri e autore di una performance generosa e caparbia. Chiudono la top ten Espen Bjoernstad (Norvegia) e Fabian Riessle (Germania).

Bella rimonta in casa azzurra, con tre italiani su tre in zona punti: si tratta di Alessandro Pittin (23°), Raffaele Buzzi (26°) e Samuel Costa (29°).

LA GARA

Partenza a ritmi elevati per Jarl Magnus Riiber, che dopo 1.2 chilometri incrementa di ulteriori 5 secondi il proprio vantaggio iniziale sul gruppo degli inseguitori, trainato da Joergen Graabak ed Espen Bjoernstad, che, ai 2.5 chilometri, incominciano a fare sul serio: proprio Graabak, unitamente a Jens Luraas Oftebro e Vinzenz Geiger (Germania), allungano su Akito Watabe (Giappone) e Bjoernstad, portandosi a 1 minuto e 13 secondi dal leader della competizione.

Il nipponico però, reagisce e riprende contatto con il treno guidato da Graabak. Dietro di loro, limano qualcosa Ilkka Herola, Eric Frenzel, Lukas Greiderer e Franz-Josef Rehrl, in ritardo comunque di oltre 2 minuti da Riiber, il quale, a un terzo di gara, torna a guidare con più di 1 minuto e 15 secondi sui suoi rivali, dai quali ha definitivamente perso contatto Bjoernstad, in difficoltà sin dalle primissime salite. Clamoroso, nel frattempo, il recupero attuato dall'altro gruppetto di inseguitori, capeggiato da Herola, che ai 6,2 chilometri aggancia quasi Bjoernstad e mette nel mirino Geiger e compagni! Buona rimonta per gli azzurri Pittin, Costa e Buzzi, che occupano temporaneamente le posizioni che vanno dalla trentesima alla trentatreesima, con il solo Yoshito Watabe a spezzare il terzetto tricolore.

A metà gara (7.5 chilometri), Frenzel ed Herola sono distanti appena 34 secondi dal treno principale dei rivali di Jarl Magnus Riiber, con buone chance di rientrare e giocarsi il podio con loro. Un minuto e 20, nel frattempo, il vantaggio del norvegese, che dunque mantiene sostanzialmente inalterati i distacchi maturati dopo il segmento di salto mattutino sul trampolino HS 109, passando a 1:23 sugli inseguitori ai 10 chilometri. Sono invece 29 i secondi di ritardo che Herola, pettorale rosso per quanto riguarda le prestazioni sugli sci, accusa da Watabe e soci.

Ai 12.5 chilometri Riiber si concede il lusso di abbassare un po' i giri del motore, permettendo una minima rimonta agli avversari (10 secondi). Improvvisamente, scatta Graabak, seguito da Geiger e Oftebro. Perde invece contatto Watabe, dopo una prova tenace, e viene ripreso da Herola, Greiderer e Frenzel. Entrano nella top 30 gli azzurri! Graabak e Geiger, nel frattempo, lasciano sul posto Oftebro: saranno loro due a contendersi la seconda posizione.

Si giunge al traguardo: passerella trionfale (l'ennesima) per Jarl Magnus Riiber, con tanto di bandiera norvegese sventolata e urlo liberatorio e traboccante di gioia. In volata, il connazionale Graabak firma la doppietta per la Norvegia, precedendo di misura Geiger.

CLASSIFICA FINALE

1° J.M. Riiber (Norvegia) 36:00.3

2° J. Graabak (Norvegia) +50.2

3° V. Geiger (Germania) +50.6

4° J.L. Oftebro (Norvegia) +1:06.1

5° E. Frenzel (Germania) +1:17.7

6° I. Herola (Finlandia) +1:18.9

7° L. Greiderer (Austria) +1:23.0

8° A. Watabe (Giappone) +1:29.6

9° E. Bjoernstad (Norvegia) +1:52.0

10° F. Riessle (Germania) +2:31.6

Gli italiani

23° A. Pittin +3:57.1

26° R. Buzzi +4:36.0

29° S. Costa +5:10.0

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Alessandro Nidi

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