Biathlon | 09 febbraio 2020

Biathlon - IBU Cup, Mass Start 60: vince la norvegese Lien, decima Irene Lardschneider

A Martello l'atleta scandinava, malgrado due errori al poligono, precede la tedesca Hildebrand e l'ucraina Zhuravok e conquista il suo primo successo nella competizione. Top ten per la gardenese, domenica difficile e con tanti bersagli mancati per le altre azzurre Runggaldier (24ª) e Gontier (26ª)

Ida Lien

Ida Lien

È il week-end delle prime volte nel biathlon e, precisamente, in IBU Cup, di tappa a Martello, località invernale ubicata nell'omonima valle dell'Alto Adige.

Ieri, la sprint femminile ha incoronato vincitrice la russa Uliana Kaisheva, al suo primo sigillo stagionale; oggi, invece, è arrivato addirittura il primo acuto della carriera per la norvegese Ida Lien, fin qui mai a podio in IBU Cup, se si esclude il terzo posto di Brezno (Slovacchia) nella mixed relay.

La ventiduenne scandinava, malgrado i due errori al poligono, ha staccato le sue avversarie dopo l'ultimo poligono, completando in solitaria l'ascesa conclusiva e tagliando il traguardo a braccia alzate. Dietro di lei, completano il podio la tedesca Franziska Hildebrand e l'ucraina Yuliia Zhuravok, quest'ultima protagonista di un'ottima prova al tiro (19 su 20).

Meglio di lei ha fatto l'austriaca Tamara Steiner, fuori dal podio per meno di dieci secondi e autrice di una performance all'insegna della precisione assoluta (20 su 20), che ha chiuso davanti ad Anastasiia Porshneva e Victoria Slivko (Russia) e a Ingela Andersson (Svezia).

Completano la top ten Caroline Colombo (Francia), Uliana Kaisheva (Russia) e l'azzurra Irene Lardschneider, distanziata di 1:05.8 dal primo posto (18 su 20 al tiro).

Giornata decisamente meno positiva per le altre due italiane al via: Alexia Runggaldier si è classificata 24ª (decisivi i tre errori nella prima sessione al poligono, che ne hanno condizionato l'intera prestazione, terminata poi con cinque sbagli complessivi), mentre Nicole Gontier (26ª), che soltanto nella giornata di sabato aveva regalato sensazioni positive, ha mancato addirittura 10 bersagli (2+2+4+2).

Ricordiamo che la competizione è stata "ricollocata"; in origine, infatti, il week-end di gare si sarebbe dovuto tenere in Germania, ad Arber, dove però il meteo di stampo primaverile e la pioggia hanno indotto l’organizzazione a individuare una soluzione alternativa, coincisa con Martello.

Effettivamente, condizioni decisamente migliori in Italia, dove quest'oggi, alla partenza, a dispetto del cielo privo di nuvole, si registrava una temperatura di -1.7 gradi centigradi, con il vento che soffiava con un'intensità pari a 5 chilometri orari in direzione sud-ovest

CLASSIFICA FINALE

1ª I. Lien (NOR) 37:22.5 (0+1+1+0)

2ª F. Hildebrand (GER) +13.6 (0+0+1+0)

3ª Y. Zhuravok (UKR) +20.8 (0+0+0+1)

4ª T. Steiner (AUT) +29.9 (0+0+0+0)

5ª A. Porshneva (RUS) +32.6 (1+1+0+1)

6ª V. Slivko (RUS) +34.3 (0+1+1+0)

7ª I. Andersson (SWE) +35.8 (1+1+2+0)

8ª C. Colombo (FRA) +52.7 (1+0+0+2)

9ª U. Kaisheva (RUS) +58.0 (2+1+0+1)

10ª I. Lardschneider (ITA) +1:05.8 (0+2+0+0)

Le altre italiane

24ª A. Runggaldier +2:07.7 (3+1+1+0)

26ª N. Gontier +2:42.0 (2+2+4+2)

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Alessandro Nidi

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