Biathlon | 14 febbraio 2020

Biathlon - Il BIU accusa Evgeny Ustyugov: avrebbe violato le regole antidoping dell'IBU

I fatti risalgono al quadriennio 2010 - 2014; se dovesse essere riconosciuto colpevole, il russo potrebbe perdere l'oro olimpico del 2010, che andrebbe a Fourcarde, e l'argento dei Mondiali 2011, che andrebbe a Lukas Hofer

Biathlon - Il BIU accusa Evgeny Ustyugov: avrebbe violato le regole antidoping dell'IBU

“Il doping mi è costato delle medaglie” ha affermato più volte Martin Fourcade riferendosi agli atleti russi. Forse, però, il campione francese potrebbe avere indietro a distanza di anni alcune di queste medaglie. È di ieri le notizia, infatti, che l’ex atleta russo Evgeny Ustyugov, è stato accusato dal BIU (Biathlon Integrity Unit) di aver violato le regole antidoping dell’IBU. La vicenda sarà giudicata da un tribunale indipendente, come riferito dal comunicato dell’IBU.

“Alla luce della rivelazione dei media riguardo l’applicazione di misure preliminari nei confronti del biatleta russo Evgeny Ustyugov, e per evitare speculazioni, il Biathlon Integrity Unit conferma di aver accusato Mr Ustyugov per una sospetta violazione delle regole antidoping dell’IBU, basate su dati anormali del suo passaporto biologico nel periodo gennaio 2010 febbraio 2014. L’atleta non sta più competendo. In conformità con le regole antidoping dell’IBU, l’accusa verrà ascoltata e giudicata da un tribunale indipendente”.

Se Ustyugov dovesse essere riconosciuto colpevole potrebbe perdere le medaglie vinte in passato. A cominciare dall’oro nella mass start olimpica di Whistler, nella quale vinse proprio davanti a Fourcade, che potrebbe così dopo oltre dieci anni arrivare alla oro, lo slovacco Hurajt l’argento e l’austriaco Sumann il bronzo. L’eventuale squalifica, però, potrebbe anche regalare all’azzurro Lukas Hofer un argento mondiale. Nel 2011, infatti Ustyugov chiuse alle spalle del norvegese Svendsen e davanti all’azzurro la mass start dei Mondiali di Khanty. Il bronzo andrebbe a Tarjei Bø, il quarto classificato di quel giorno. È comunque presto per parlarne. 

Giorgio Capodaglio

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