Coppa del Mondo | 16 febbraio 2020

BIATHLON - Jacquelin colpo a sorpresa nell'inseguimento mondiale di Anterselva, batte in volata JT Bø

Enorme errore tattico del norvegese che perde l'attimo per attaccare il meno atteso dei francesi. Titolo mondiale e primo successo in carriera per il più giovane dei transalpini.

Emilien Jacquelin al primo successo della carriera sceglie il Mondiale

Emilien Jacquelin al primo successo della carriera sceglie il Mondiale

La prima vera sorpresa del mondiale di Anterselva 2020. Il forse favorito Quentin Fillon Maillet naufraga al primo poligono con quattro errori, il vincitore della sprint Alexander Loginov non concede nulla fino all'ultimo poligono ma gli è fatale l'unico errore commesso, Martin Fourcade gioca in difesa sugli sci nella seconda parte e manca due bersagli, Johannes Thingnes Bø butta via il successo con una sciagurata tattica attendista nell'ultimo giro.

Sbuca così il più giovane dei francesi Emilien Jacquelin. Il ventiquattrenne di Grenoble ha ampiamente meritato il successo riuscendo a rientrare nella contesa dopo il sesto posto della sprint di ieri. Sono serviti poligoni celeri e tutti i bersagli colpiti per completare l'impresa, ma anche una gara di ottimo livello sugli sci. Non era mai riuscito a centrare la vittoria in carriera finora, però in stagione aveva già dato prova di sé salendo sul podio in tre occasioni. Prima di oggi, il massimo ottenuto in carriera in termini di medaglie era un bronzo in staffetta ai Mondiali junior del 2015.

Amarissima medaglia d'argento per JT Bø, che è tornato a dominare sugli sci ma ciò non è servito. Per la seconda gara consecutiva, il norvegese ha commesso un gravissimo errore di valutazione: se nella sprint aveva subìto pesantemente la sparata iniziale crollando nell'ultimo giro, oggi ha lasciato l'iniziativa all'avversario facendolo passare in prossimità della discesa della Malga Huber per poi cercare un impossibile sorpasso nel tortuoso finale. I due errori al tiro hanno complicato una gara che avrebbe potuto vincere in solitaria.

Ha sognato invece a lungo la doppietta sprint-inseguimento il discusso russo  Loginov che per quattro quinti di gara ha tenuto gli avversari a distanza colpendo tutti i bersagli prima del fatale errore nel poligono finale. Un mondiale già straordinario porta in dote al russo la seconda medaglia in due gare individuali.

Gioia di Fourcade per il successo del compagno di squadra anche se ha sperato per metà gara di riuscire a tornare a vincere un titolo mondiale. L'ex dominatore del circuito rimane alla guida della classifica di Coppa del Mondo, ma anche oggi ha dovuto difendersi sugli sci, non avendo più la capacità di fare la differenza come nel glorioso passato. Per come è andata la gara, senza errori non avrebbe ottenuto comunque più del bronzo.

Fuori dai giochi per il successo, Arnd Peiffer (1+0+0+0) ha terminato una solida gara al quinto posto. Tarjei Bø (1+0+0+1), sesto, è sembrato non avere le energie sugli sci per rimanere ai vertici. Detto dei quattro errori iniziali, Fillon Maillet (4+0+1+1) ha commesso ulteriori errori e ha chiuso settimo con una grande prova sugli sci. Ottavo Simon Desthieux (1+0+0+0), l'unico un po' sotto le attese dei francesi finora, che è però risalito dopo la diciottesima piazza della sprint, nono Felix Leitner (0+0+1+1), la giovane speranza austriaca, in conferma della posizione di partenza, decimo Vetle Sjåstad Christiansen (0+0+1+0) risalito dal trentatreesimo posto della sprint.

L'Italia non aveva tantissimo da chiedere a questa gara, ma Lukas Hofer ha lasciato un'eccellente impressione sugli sci, arrivando a flirtare con la chance di chiudere a ridosso delle prime posizioni. L'altoatesino, dopo l'errore in avvio, è stato perfetto nelle serie centrali per poi mancare tre bersagli nel tiro finale che lo hanno fatto scivolare al ventesimo posto conclusivo.

Mai nel vivo della gara Thomas Bormolini, quarantacinquesimo, e Dominik Windisch, cinquantunesimo. Il livignasco ha mancato quattro bersagli, l'azzurro di Anterselva ha percorso l'anello di penalità sette volte. Ora si tratta di azzerare tutto e recuperare le energie per la 20km di mercoledì 19 febbraio.

Il Mondiale si prenda una pausa domani. L'Italia attende Dorothea Wierer e il riscatto di Lisa Vittozzi nella 15km di martedì 18.

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La cronaca della gara

Loginov parte con buon passo, ma Fillon Maillet a metà del giro lo riprende. Dietro si forma un terzetto con i fratelli Bø e Fourcade che a metà del giro si portano a 15". Jacquelin riduce a 23".

Primo poligono. Loginov è infallibile, Fillon Maillet crolla subito con quattro errori, Fourcade e Jacquelin non sbagliano, i fratelli Bø ne mancano uno a testa. Hofer esce 16° con 1 errore sul primo bersaglio.

Scatena i cavalli J. Bø andando a riprendere Jacquelin. Loginov tiene 11" su Fourcade. Hofer è 14° a 1'26. Nell'avvicinamento al poligono gli inseguitori rimontano tutti sul battistrada.

Secondo poligono. Loginov come una macchina non manca ancora nessun bersaglio, Fourcade e Jacquelin infallibili, mentre J. Bø non colpisce l'ultimo. Ora serve un capolavoro per provare a vincerla. Hofer li prende tutti con calma e rimane 14° a 1'32.

Nel terzo giro il russo continua a tenere 8" su Fourcade e 14" su Jacquelin. J. Bø rimonta qualcosa a 29". Verso il poligono Fourcade si avvicina a 5", mentre Jacquelin rimane stabile. J. Bø rimonta ancora qualcosa a 26".

Terzo poligono. Loginov infallibile ancora, Fourcade sbaglia mentre Jacquelin e J. Bø sono altrettanto perfetti. Hofer è 11° a 1'31 con un ottimo poligono per velocità nel coprire i colpi dopo l'assestamento iniziale.

Siamo verso il poligono decisivo. Jacquelin è a 13" da Loginov ma J. Bø le prova tutte per vincere ed è a 17", mentre Fourcade fa più fatica. Siamo vicini al momento fatidico. J.Bø passa Jacquelin e attacca Loginov a 12", mentre Fourcade gioca d'attesa sugli errori degli altri.

Poligono finale. Loginov rapidissimo ma concede un errore, non sbagliano Jacquelin, perfetto in tutte le serie, e J.Bø. Il russo è a 8" e difficilmente potrà rientrare. Fourcade sbaglia uno e si gioca la medaglia. Podio definitivo, da assegnare il successo.

E' duello fra J. Bø e Jacquelin nell'ultimo giro, si giocheranno il titolo nel finale. Il norvegese lascia passare il carneade francese, mai vincitore in carriera. Attendismo, si guardano, Bø sbaglia la tattica e vince Jacquelin. Bronzo a Loginov. Hofer appesantito dai tre errori finali chiude 20°.

 

Davide Bragagna

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