Biathlon | 21 febbraio 2020

Biathlon, Georg Altstaetter: "La Val Martello è ormai la casa dell'IBU Cup"

Il sindaco di Martello e presidente del locale comitato ha commentato positivamente l'interesse creatosi attorno al movimento azzurro: "Impressionante vedere oltre duecento atleti ai campionati italiani U15 e U13 ad aria compressa"

Georg Altstaetter e Alessandro Fiandino

Georg Altstaetter e Alessandro Fiandino

L'IBU Cup, la sorella minore della Coppa del Mondo di biathlon, quest'anno ha fatto tappa per due turni consecutivi in val Martello, complici anche le condizioni climatiche difficoltose in Germania che hanno indotto l'organizzazione ad assegnare un week-end di gare in più alla vallata italiana.

Georg Altstaetter, sindaco di Martello e presidente del comitato locale, ha commentato con il sorriso il successo riscontrato dalla manifestazione: l'abbiamo incontrato ad Anterselva, in occasione dei Mondiali in corso di svolgimento, e gli abbiamo posto una serie di considerazioni e interrogativi ai quali ha risposto con grande disponibilità.

Presidente, la val Martello si conferma una località importante per la IBU Cup.

"Sì, quest'anno abbiamo ospitato precisamente la sesta e la settima tappa del circuito, poiché ad Arber, in Germania, una forte pioggia ha provocato lo scioglimento della neve e l'organizzazione ha chiesto la nostra disponibilità a mettere a loro disposizione per due fine settimana di gare consecutivi il nostro tracciato. Siamo felici e orgogliosi di questo".

Gare che, peraltro, si sono rivelate foriere di buoni risultati per gli atleti italiani.

"Indubbiamente. Questo significa che il movimento azzurro sta crescendo a vista d'occhio, grazie all'operato di comitati e società. Tutto questo è fondamentale, poiché sta a indicare la presenza di tanti giovani che inseguono il sogno di entrare nel circuito di Coppa del Mondo e, francamente, più ce ne sono, più sono alte le probabilità che ciò avvenga. Impressionante, poi, il risultato conseguito ai recenti campionati italiani ad aria compressa Under 15 e Under 13: vi hanno partecipato oltre duecento atleti, è stato un successo incredibile".

Secondo lei l'interesse degli italiani verso il biathlon trae beneficio dalle vittorie di Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi?

"Certamente. In Val Martello tutti leggono 'Fondo Italia' e guardano i telegiornali, dove in queste giornate il biathlon la sta facendo da padrone. Questa di Anterselva è una vetrina davvero importante per questo sport".

L'IBU Cup in val Martello è stata penalizzata dalla contemporaneità con i Mondiali di Anterselva in termini di pubblico?

"A dire la verità, non ne abbiamo minimamente risentito Il motivo è presto spiegato: ci troviamo a un'altitudine simile a quella di Anterselva e molte nazionali, fra cui Norvegia, Austria, Finlandia e Stati Uniti d'America, hanno scelto Martello per la loro preparazione in vista della rassegna iridata".

Alessandro Nidi

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