Sci di fondo | 03 marzo 2020

Fondo, Mondiali Under 23 - Ardashev distrugge la concorrenza: vittoria di oltre un minuto nella 15km in classico

Successo nettissimo del russo, che si è imposto con 1'02" di vantaggio su Amundsen; terzo il francese Lapalus che ha beffato Brugger; top ten per Simone Daprà

Fondo, Mondiali Under 23 - Ardashev distrugge la concorrenza: vittoria di oltre un minuto nella 15km in classico

Nebbia, neve, vento, condizioni di gara davvero difficili a Oberwiesenthal nella 15km in classico maschile del Mondiale Under 23. Una competizione durissima per tutti, tranne per il russo Sergey Ardashev, atleta con appena quattro apparizioni in Coppa del Mondo, sempre in una sprint, capace di dimostrarsi invece super competitivo in un’individuale a cronometro.

Impressionante la sua prestazione, perché il russo ha guadagnato costantemente sugli avversari intermedio dopo intermedio, arrivando ad avere già oltre 50” di vantaggio sul norvegese Amundsen al decimo chilometro, mentre gli altri, a iniziare dal forte francese Lapalus, erano tutti ampiamente oltre il minuto. Una corsa incredibile verso l’oro, da parte di un atleta che è sembrato di un livello superiore rispetto a tutta la concorrenza.

Decisa quindi presto l'assegnazione dell’oro, l’emozione è rimasta legata soltanto alle altre medaglie. In realtà anche sull’argento ci sono stati presto pochi dubbi, in quanto il norvegese Amundsen ha presto avuto un vantaggio rassicurante sulla terza piazza, regalando così alla Norvegia un altro podio. Al traguardo, però, pesante il distacco dal primo, 1’02”. Sul filo dei secondi, invece, la lotta per la terza piazza tra Hugo Lapalus e Janosch Brugger, che si è risolta a favore del francese, bravo e fortunato a sfruttare nel finale il treno di Amundsen, chiudendo così con poco più di quattro secondi di vantaggio sul tedesco. Il distacco dal primo? Ben 1’35”6!

Condizioni complicate che non hanno aiutato gli azzurri. È entrato comunque in top ten Simone Daprà, che ha concluso decimo con un distacco di 2’13”6 dal vincitore. L’azzurro è stato sempre attorno alla top ten nel corso della gara. Una delle migliori prestazioni della stagione per Martin Coradazzi, che ha chiuso 16°, comportandosi piuttosto bene, soprattutto se si tengono in considerazione le difficoltà avute dal friulano nel corso di tutto l’anno. 29ª posizione, infine, per Lorenzo Romano, che aspetta la mass start in skating di giovedì, suo format ideale.

CLASSIFICA FINALE TOP 10
1° S. Ardashev (RUS) 36’26.4
2° H. Amundsen (NOR) +1’02.0
3° H. Lapalus (FRA) +1’35.6
4° J. Brugger (GER) +1’40.1
5° L. Johansson (SWE) +1’48.2
6° H. Moseby (NOR) +1’48.6
7° F. Andersson (SWE) +2’00.3
8° H. Wonders (USA) +2’03.1
9° A. Kuznetsov (RUS) +2’07.0
10° S. Daprà (ITA) +2’13.6
Gli altri italiani
16° M. Coradazzi +2’46.1
29° L. Romano +3’23.5

Giorgio Capodaglio

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