Biathlon | 13 marzo 2020

Biathlon - Otto punti che valgono una Coppa, Doro Wierer domani insegue l'ultimo miracolo

Dorothea Wierer si presenta domani all'ultima gara della stagione con 8 punti di margine su Tiril Eckhoff, nella consapevolezza che a parità di punteggio la Coppa andrà in Norvegia per il maggior numero di vittorie. Cosa deve fare Doro per il bis di cristallo.

Tiril Eckhoff e Dorothea Wierer fianco a fianco

Tiril Eckhoff e Dorothea Wierer fianco a fianco

Non si è messa bene per Dorothea Wierer, anzi. Il diciannovesimo posto odierno nella sprint di Kontiolahti ha permesso a Tiril Eckhoff di rifarsi sotto ed ora solo 8 punti reali (al netto degli scarti) separano le due coetanee nella corsa alla Coppa del Mondo. Ma a parità di punteggio, a vincere sarebbe la scandinava, in virtù del maggior numero di vittorie stagionali.

Dorothea Wierer è ancora davanti, ma sa che domani - nell'inseguimento conclusivo della stagione - dovrà inventarsi una gara di altissimo livello, perchè di fatto dovrà inserirsi nella scia di Eckhoff.

Se vincesse Tiril, Dorothea dovrà essere seconda. Se Eckoff fosse seconda, Wierer dovrebbe comunque salire sul podio o chiudere nella top4 nel caso la norvegese confermasse la terza piazza odierna. Insomma, servirà una rimonta importante, partendo dalla 19ima piazza e soprattutto con un distacco significativo e tante avversarie da sorpassare.

Nulla è perduto, sia chiaro, ma non sarà semplice conquistare la seconda Coppa del Mondo consecutiva, anche perchè le indicazioni di queste ultime gare dicono di una Eckhoff tornata in buona condizione  - non quella ingiocabile di metà stagione, ma una parente vicina - e con una certa stabilità al poligono, precisione che invece nelle ultime due settimane fa difetto a Wierer, soprattutto nel tiro in piedi.

Se si gareggerà (il condizionale è d'obbligo di questi tempi) il tifoso italiano potrà sostenere la fuga solitaria di Herrmann e provare a spingere verso il podio Preuss e Vittozzi (forse la più pericolosa per Eckhoff) in modo da lasciare la norvegese fuori dal podio e rendere sufficiente un settimo posto per Dorothea. Insomma, serve la miglior Wierer ma anche qualche alleata.

Intrecci multipli: ma tutto dipenderà dal tiro. Se Doro dovesse ritrovare la precisione, la rimonta non sarebbe preclusa. Ma qualche balbettio di Eckhoff - che talvolta ha dimostrato di sentire il peso della carabina, nelle giornate che contano - farebbe naturalmente il gioco di Wierer.

Fuori dai giochi invece tutte le altre, con Denise Herrmann ed Hanna Öberg appena oltre il range di rimonta nei confronti di Wierer

Luca Perenzoni

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