Sci di fondo | 16 marzo 2020

Ora Northug sfida Bolshunov: "Se vincerà la 50km nei prossimi tre grandi appuntamenti saremo a pari livello"

Il fenomeno norvegese ha aggiunto: "Nel suo stato di forma attuale, questo risultato è alla sua portata, è l'unico al mondo che può farlo, quindi lo sfido; i norvegesi oggi sognano solo una cosa: batterlo"

Foto Becchis

Foto Becchis

Come vi abbiamo già riportato ieri, Petter Northug sta rilasciando diverse interviste in Russia. Se in alcune interviste rilasciate nei giorni scorsi aveva paragonato Bolshunov a se stesso, ora rilancia, sfidando in qualche modo il nuovo fenomeno russo.

Alla domanda su chi tra sé e Bolshunov sarebbe più forte al massimo della forma, Northug ha risposto: «È difficile fare un confronto perché tutto è cambiato, ma sono pronto a sfidare Bolshunov. Per tre anni consecutivi ho vinto la 50km in tutti i principali eventi: Mondiali di Liberec del 2009, Olimpiadi di Vancouver 2010 e Mondiali di Oslo del 2011. Sasha deve ripetere il mio successo e prendere l’oro nella 50km dei Mondiali di Oberstdorf del 2021, le Olimpiadi di Pechino 2022 e ai Mondiali di Planica del 2023. Se otterrà queste tre vittorie, allora possiamo presumere di essere allo stesso livello. Nel frattempo resto più figo io. Voglio però dire che nel suo stato di forma attuale, questo risultato è alla portata di Bolshunov, è l’unico al mondo che può farlo, soprattutto se si considera che è migliorato tatticamente. Quindi lo sfido».

È comunque altissima la stima di Northug per Bolshunov, probabilmente gli sarebbe piaciuto davvero affrontarlo in pista. Per ora lo giudica superiore ai propri connazionali. «Sasha ha disputato una bella stagione, sono stupito dei suoi risultati. Mi sembra notevolmente migliorato tatticamente, ha cominciato a lavorare meglio con la testa. Ha combattuto da solo contro un gran numero di norvegesi. Oggi è imbattibile. I norvegesi sono molto forti ma ora sognano solo una cosa: superare Alexander»

Intanto, come fatto da Northug nel 2010 e 2011, Bolshunov è riuscito a vincere per due anni consecutivi la 50km di Holmenkollen. Inoltre, se andiamo effettivamente a vedere i risultati, il russo ha ottenuto due vittorie e due secondi posti nelle ultime gare da 50km (argento alle Olimpiadi di PyeongChang e argento ai Mondiali di Seefeld), inoltre quest'anno ha anche vinto a Meraker dove si gareggiava su una distanza superiore ai 30km. Insomma, Northug non sbaglia: l'unico in grado di compiere l'impresa di vincere l'oro nelle prossime tre 50km è solo Bolshunov. Da qui a riuscirci, però, passano ovviamente tanti fattori anche imponderabili.

Giorgio Capodaglio

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