Sandro Pertile festeggia la vittoria di Anterselva, che ospiterà il Mondiale del 2020. Il direttore sportivo delle nazionali italiane di fondo, biathlon, salto e combinata nordica non ha nascosto a Fondoitalia la sua soddisfazione per il successo di domenica. “È stata una giornata storica per il movimento nazionale del biathlon – ha affermato Pertile – credo che a Chisinau sia stato fatto un grandissimo lavoro sia da parte della federazione sia del comitato organizzatore. È stata una settimana molto intensa che abbiamo vissuto con trepidazione, cercando di dare il massimo per raccogliere il supporto da parte delle 49 nazioni presenti. Siamo stati bravi nel costruire una buona rete di relazioni, consolidando così l’immagine e le prospettive di Anterselva”.
La località altoatesina partiva avvantaggiata perché stimata per la sua organizzazione e secondo Pertile questo vantaggio è stato sfruttato grazie all’unità di intenti: “Quando siamo arrivati sapevamo di avere in mano un’ottima carta da giocare, perché Anterselva in questi anni ha dimostrato di saper organizzare dei grandi eventi. Avevamo quindi un buon punto di partenza, poi il gioco di squadra e il lavoro ci hanno portato a un risultato prestigioso, perché avevamo delle avversarie molto forti e nonostante questo Anterselva ha vinto già alla prima votazione, segno del grande lavoro fatto in queste settimane. Meritano un ringraziamento tutti coloro hanno collaborato, perché è un successo di tutti”.
Il Mondiale in Italia è una grande opportunità per il movimento del biathlon italiano e Pertile ne è consapevole: “Questa vittoria ci proietta verso un futuro a breve scadenza, perché abbiamo tre anni davanti a noi per lavorare e arrivare a cogliere questa opportunità. Ritengo che questo Mondiale rappresenti una grande occasione per il biathlon internazionale perché possa alzare l’asticella e diventare uno sport ancora più diffuso, ma soprattutto lo è per il nostro movimento perché davvero possiamo portare il biathlon in un’altra dimensione, riuscendo a diffonderlo di più rispetto a quanto sia già stato fatto molto bene in questi ultimi anni”.
Anterselva 2020, il pensiero di Sandro Pertile: “Possiamo portare il biathlon in un’altra dimensione”
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