Si poteva ipotizzare una doppietta di Kaisa Mäkäräinen, ma alzi la mano chi avrebbe scommesso su una vittoria per dispersione.
Per la due volte vincitrice della Coppa del Mondo è stata un’altra giornata di grazia al tiro, dove ha sbagliato solo una volta in piedi al terzo poligono.
Così c’è stato poco da fare per le avversarie, che si sono giocate i rimanenti piazzamenti del podio.
A spuntarla è stata chi non ha sbagliato al poligono decisivo, il pettorale giallo di Koukalova, che ha ben amministrato le forze nel quarto giro.
Per la ceca, all’ottavo podio in stagione, distacco di un minuto esatto, tanto per sottolineare il k.o. tecnico inflitto dalla Mäkäräinen.
Terza la francese Dorin, che ha resistito all’assalto della Dahlmeier, stranamente fallosa al poligono (quattro errori).
Dietro si è scatenata la bagarre per le posizioni dalla quinta alla decima. Ne è uscita vincitrice la Oeberg, che si migliora di due posizioni, davanti a "garanzia" Puskarcikova, sesta.
Settima una discreta Wierer, apparsa un pò appesantita sugli sci, ottava Chevalier, nona Olsbu e decima una Vittozzi al suo career best, frutto di un 20/20 al poligono (30 su 30 contando la sprint di ieri), che le ha permesso di risalire 17 posizioni.
L’altro zero di giornata è quello dell’ucraina Varvynets, ventesima.
L’italia femminile archivia un’altra gara con quattro atlete a punti: la Runggaldier 19ª (un errore), mentre la Sanfilippo paga 4 giri di penalità e finisce 35ª.
Le donne inaugureranno la tappa italiana di Anterselva con l’individuale di giovedì 19 alle 14,15.
CLASSIFICA FINALE INSEGUIMENTO
1ª K.Mäkäräinen (FIN) 30’58"0 (0+0+1+0)
2ª G. Koukalova (CZE) +1’00"9 (2+0+0+0)
3ª M. Dorin +1’23"1 (FRA) (1+0+1+1)
4ª L. Dahlmeier (GER) +1’32"7 (0+0+1+0)
5ª H.Oeberg (SWE) +1’39"4 (0+0+0+1)
6ª E. Puskarcikova (CZE) +1’49"9 (0+1+0+0)
7ª D. Wierer (ITA) +1’50"9 (0+0+1+1)
8ª A. Chevalier (FRA) +1’51"1 (0+0+1+0)
9ª M. Olsbu (NOR) +1’59"8 (0+1+0+0)
10ª L. Vittozzi (ITA) +2’04"6 (0+0+0+0)
Le altre a punti:
11ª G. Vishnevskaya (KAZ)
12ª J. Braisaz (FRA)
13ª T. Akimova (RUS)
14ª F. Preuss (GER)
15ª M. Gwizdon (POL)
16ª V. Vitkova (CZE)
17ª M. Hammerschmidt (GER)
18ª F. Hildebrand (GER)
19ª A. Runggaldier (ITA)
20ª I. Varvvynets (UKR)
21ª T. Gregorin (SLO)
22ª I. Uslugina (RUS)
23ª A. Merkushyna (UKR)
24ª S. Dunklee (USA)
25ª B. Bendika (LAT)
26ª V. Hinz (GER)
27ª N. Skardino (BLR)
28ª V. Semerenko (UKR)
29ª S. Gasparin (SUI)
30ª A. Kuzmina (SVK)
31ª T. Eckhoff (NOR)
32ª L. Hauser (AUT)
33ª U. Kaisheva (RUS)
34ª E. Glazyrina Domracheva (BLR)
35ª F. Sanfilippo (ITA)
36ª M. Brorsson (SWE)
37ª C. Aymonier (FRA)
38ª A. Magnusson (SWE)
39ª I. Kryuko (BLR)
40ª J. Simon (FRA)
Le italiane:
7ª D. Wierer (ITA) +1’50"9 (0+0+1+1)
10ª L. Vittozzi (ITA) +2’04"6 (0+0+0+0)
19ª A. Runggaldier (ITA) +2’36"4 (1+0+0+0)
35ª F. Sanfilippo (ITA) +3’45"3 (1+1+1+1)
Doppietta, in scioltezza, per Mäkäräinen a Ruhdpoling
Ti potrebbe interessare
Biathlon – Mari Eder al top dopo la maternità: secondo posto in una gara di trail running a otto mesi dal parto
A otto mesi dalla nascita delle sue gemelline, nate il 25 febbraio scorso, Mari Eder è già tornata a competere,
Biathlon – World Team Challenge, la Germania sarà al via anche con Philipp Nawrath e Vanessa Voigt
Il World Team Challenge vede aumentare il numero di partecipanti all’edizione 2026 e lo fa con una seconda
Biathlon – Johannes Dale-Skjevdal ricorda l’oro olimpico ad Anterselva nella mass start: “Un anno prima non potevo immaginarlo perché ero in IBU Cup”
Vincere un oro olimpico era un sogno fino a qualche mese fa per Johannes Dale-Skjevdal anche perché pensare solo di


