Nono posto finale per la staffetta femminile dell’Italia, che ha avuto però una bella notizia da Virginia De Martin Topranin, che è stata autrice di una buona prima frazione nella quale ha contenuto il distacco dalle big.
La neo carabiniera è soddisfatta per quanto ha fatto, anche perché non era al meglio. «Non mi sentivo granché oggi – ha ammesso Virginia a Fondoitalia – ma ho dato il massimo per dare il cambio a Caterina (Ganz ndr) con un distacco basso sfruttando gli ottimi materiali che avevo a disposizione. Sicuramente questa "tirata" per stare dietro al ritmo forsennato della Oestberg mi servirà».
Se personalmente le cose sono andate bene, altrettanto non si può dire per il risultato finale della squadra, che è stata piuttosto sfortunata. "In staffetta non è mai facile mettere insieme tutti i tasselli giusti. Purtroppo Caterina è stata penalizzata da una caduta, cose che purtroppo possono capitare. Ricucire il distacco poi non è mai facile. In queste gare, se tutto va liscio, l’esito può essere completamente diverso».
Virginia De Martin Topranin ha poi spiegato la motivazione del cartellino giallo che ha ricevuto dalla giuria: «Sono rientrata nei binari dopo l’inizio dei V boards. In quel momento però non avevo scelta. Per fortuna questo cartellino non interferisce con la squadra».
Virginia De Martin Topranin: “In staffetta ho dato il massimo”
Ti potrebbe interessare
Sci di fondo – Pellegrino e l’eredità lasciata all’Italia: un gruppo di giovani con mentalità vincente
Federico Pellegrino ha realizzato il suo ultimo sogno: conquistare la medaglia olimpica in staffetta e lasciare uno
Sci di fondo – Milano Cortina 2026, dopo la staffetta fallimentare Edvin Anger saluta la 50km
Al maschile, la Svezia arranca fortemente in questa stagione: pochissimi podi in Coppa del Mondo e alle Olimpiadi,
Sci di fondo – Milano-Cortina 2026: come Einar Hedegart si è preparato ai suoi primi Giochi Olimpici
Einar Hedegart, ai suoi primi Giochi Olimpici della carriera ha conquistato due medaglie in due gare: il bronzo

