Sono stati appena 37 gli atleti al via della skiathlon maschile di Coppa del Mondo a Pyeongchang, tra i quali solo 31 hanno completato la gara, a conferma del totale fallimento della FIS nell’organizzazione di questo weekend di gare in Corea del Sud, arrivate nel periodo sbagliato della stagione.
Assenti tutti i big, abbiamo comunque avuto una gara molto bella ed emozionante grazie al duello tra il russo Petr Sedov e il norvegese Daniel Stock, che si sono presto staccati dalla compagnia e hanno fatto gara insieme fino a tre chilometri dall’arrivo quando il russo è andato all’attacco e ha vinto tagliando il traguardo da solo. Per il terzo gradino del podio è stata sempre una questione tra Norvegia e Russia. Questa volta c’è voluto addirittura il photofinish per decidere chi sarebbe salito sul terzo gradino del podio, con il norvegese Mathias Rundgreen che ha avuto la meglio sul russo Glavatskikh, mentre lo svedese Eriksson è arrivato pochi secondi più indietro.
LA CLASSIFICA FINALE
1° P. Sedov (RUS) 1:18:49.6
2° D. Stock (NOR) +22.5
3° M. Rundgreen (GER) +42.1
4° K. Glavatskikh (GER) +42.1
5° G. Eriksson (SWE) +46.8
6° K. Yoshida (JPN) +47.1
7° A. Utkin (RUS) +49.0
8° N. Hoffman (USA) +1:06.2
9° S. Patterson (USA) +1:28.4
10° M.L. Nyenget (NOR) +1:44.7
LA CLASSIFICA COMPLETA: CLICCA QUI
Skiathlon maschile: Sedov si impone a Pyeongchang
Ti potrebbe interessare
Veronika Stepanova esprime la propria rabbia per la crisi dello sci di fondo: “E’ un ‘autobus per il nulla’, i cui autisti e passeggeri non vogliono raggiungere alcun obiettivo”
Lo sci di fondo non sta vivendo un periodo troppo positivo secondo Veronika Stepanova. La campionessa olimpica di
Sci di fondo – Coop lascia la Coppa del Mondo dopo otto anni di sponsorizzazione
La Coppa del Mondo di sci di fondo subisce un importante contraccolpo. Coop ha infatti deciso di interrompere il
Sci di fondo – Thibaut Chène si prepara al nuovo quadriennio olimpico con al fianco Renaud Jay: “Cercheremo di trovare un equilibrio fra la squadra e i singoli individui”
La Francia è tornata a fare la voce grossa alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 grazie a Mathis
