Ancora una giornata da sogno per il biathlon italiano al femminile. Ai Mondiali di Brezno, dopo la vittoria di Irene Lardschneider nella sprint Giovani di ieri, è arrivata quella di Michela Carrara nella sprint junior. La valdostana di La Salle, che un anno fa vinse anche un premio perché, oltre a essere una grande sportiva, è anche una studentessa modello, si è imposta grazie alla sua precisione al poligono. Nessun errore per l’azzurra, che è riuscita così a mettersi alle spalle la norvegese Tandrevold, arrivata a 15” di distanza, mentre sul terzo gradino del podio un’altra atleta perfetta al tiro, la francese Begue.
La vittoria di Michela Carrara, che compirà vent’anni nel prossimo maggio, conferma che dietro alle grandi atlete che formano la nazionale italiana di oggi, stanno crescendo delle giovani che fanno sperare in un futuro radioso per i nostri colori.
Per quanto riguarda le altre azzurre al via, entrambe hanno rovinato la propria gara al primo poligono. Ginevra Rocchia ha chiuso 49ª con quattro errori commessi tutti al poligono a terra, mentre Rachele Fanesi ha chiuso 55ª, mancando tre bersagli sempre a terra.
LA CLASSIFICA FINALE
1ª M. Carrara (ITA) 20:57.8 (0+0)
2ª I. Tandrevold (NOR) +15.2 (1+0)
3ª M. Begue (FRA) +31.5 (0+0)
4ª S. Kupfner (AUT) +40.8 (0+0)
5ª K. Erdal (NOR) +41.5 (0+1)
6ª S. Marikova (CZE) +47.9 (0+0)
7ª U. Poje (SLO) +50.7 (0+0)
8ª J. Simon (FRA) +1:08.5 (2+0)
9ª D. Blashko (BLR) +1:10.0 (1+1)
10ª J. Schwaiger (AUT) +1:13.7 (1+1)
Le italiane:
1ª M. Carrara 20:57.8 (0+0)
49ª G. Rocchia +3:33.2 (4+0)
55ª R. Fanesi +3:59.2 (3+0)
Mondiali Giovanili: oro di Carrara, il biathlon italiano fa ancora festa
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