Dopo aver dichiarato al momento delle prime squalifiche "olimpiche" di Alexander Legkov e Evgenyi Belov di voler attendere le decisioni sull’intero gruppo di fondisti sotto accusa prima di intervenire per quanto di sua competenza, la Federazione Internazionale dello Sci, una volta arrivato il verdetto della Commissione Oswald anche su Vyleghzanin e compagnia, ha inserito la vicenda doping nel programma dei lavori del meeting autunnale del suo Consiglio che si svolgerà sabato 18 novembre a Oberhofen.
Non è dato sapere se tra 48 ore si conoscerà la sorte dei sei russi, attualmente liberi di gareggiare nelle prove di Coppa del Mondo, e eventuali effetti retroattivi sui risultati conseguiti dopo il mese di febbraio del 2014; due settimane fa la Federazione Internazionale si era ripromessa di affrontare la questione con una specifica inchiesta e con audizioni degli atleti coinvolti, potrebbe, quindi, accadere che l’incontro di sabato fissi solo l’agenda futura anche se l’interesse di tutti sarebbe nel conoscere le decisioni prima dell’avvio di Coppa del Mondo previsto per il prossimo venerdì con la prima gara del Ruka Triple.
Doping: la FIS tratterà il caso dei 6 fondisti russi sabato
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