Serviva un risultato positivo per avvicinarsi alla team sprint olimpica con grande fiducia ed è arrivato: Federico Pellegrino e Dietmar Nöckler si sono imposti nella gara di Dresda, unica prova stagionale in questo format prima delle Olimpiadi di PyeongChang. La seconda vittoria per i due azzurri, dopo quella ottenuta due anni fa a Planica.
Contattato dalla redazione di Fondoitalia, Dietmar Nöckler ha commentato così la gara di Dresda. «Oggi è andato tutto bene. Abbiamo rischiato un po’ in semifinale, quando sono caduto nel corso dell’ultimo giro, ma siamo riusciti a qualificarci tranquillamente. Personalmente ho avuto delle buone sensazioni oggi, anche se nel corso dell’ultimo giro non sono riuscito ad esprimermi al massimo delle mie possibilità, in quanto sul dosso mi sono trovato davanti il norvegese Stadaas che mi ha un po’ rallentato. Per fortuna sono riuscito a superarlo prima del rettilineo».
Poi è toccato a Pellegrino, nei confronti del quale Diddi Nöckler non è stato certo avaro di complimenti: «Chicco in questi due giorni ha dimostrato una netta superiorità – ha affermato l’altoatesino – soprattutto oggi. Sono sincero, dopo l’ultimo cambio già sentivo dentro di me che sarebbe andato a prendersi la prima posizione. Siamo molto contenti di aver vinto nuovamente, sopratutto su un circuito molto insidioso, per quanto riguardava i contatti e le cadute, come questo».
Infine Nöckler ha parlato di sè, di una condizione fisica che sta lentamente arrivando e si augura possa essere al top per le Olimpiadi. Nonostante l’ennesimo podio in team sprint con Chicco Pellegrino, l’altoatesino delle Fiamme Oro resta molto umile in vista dei Giochi sudcoreani: «Io non sono ancora al top della condizione – ha ammesso – ma continueró a lavorare bene nelle prossime settimane. Se poi dovessi essere scelto dai tecnici per la teamsprint, mi faró trovare pronto».
Nöckler festeggia il successo di Dresda con Pellegrino: “Siamo molto contenti”
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