Uno splendido quarto posto nella qualificazione poi l’eliminazione nella batteria dei quarti di finale, nella quale si è trovato a battagliare con Klaebo, comportandosi benissimo in salita prima di perdere molto nel tratto di velocità. Maicol Rastelli si è comportato bene nella sprint in classico delle Olimpiadi di PyeongChang, ma forse si sarebbe aspettato di più dopo quanto fatto nelle qualificazioni.
«Parlando con Pellegrino dopo le batterie – ha affermato l’azzurro del CS Esercito all’ufficio stampa della FISI – ci siamo detti che l’unico modo per passare il turno era prendere più vantaggio possibile sulla seconda salita: lui ci è riuscito, io no. Purtroppo nella parte finale i fondisti dietro di me erano più pesanti e con questo vento mi hanno sorpassato facilmente. Sapevo che nel rettilineo finale gli altri erano più veloci di me perché in salita vado forte ma devo migliorare nella parte veloce. Il quarto tempo delle qualificazioni è stata una sorpresa, sapevo di stare bene ma non così tanto. Dopo quel tempo speravo di fare meglio nei quarti di finale. Ho scelto il tabellone alto perché alle Olimpiadi bisogna tentare il tutto per tutto, arrivare alle semifinali sarebbe stato un buon piazzamento, ma quello che mi interessava erano le medaglie».
PyeongChang, Rastelli: “Dopo quella qualificazione mi aspettavo di più”
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