Si avvicinano le elezioni federali e il presidente Flavio Roda fa il punto della situazione a poche settimane dal voto esprimendo la propria soddisfazione per i risultati ottenuti alle Olimpiadi, oltre che per una ritrovata solidità economica. Ecco uno stralcio di quanto dichiarato dal presidente della FISI nella video intervista che vi proponiamo di seguito, nella quale ha promesso, in caso di rielezione, di voler incentivare le discipline più deboli a crescere.
«Da anni non portavamo a casa tante medaglie. Per noi sono state molto importanti perché arrivate da settori diversi. In questa maniera la nostra federazione ha dimostrato di lavorare su tutte discipline e non solo sci alpino. Lo sci nordico? Il biathlon è in bellissima crescita, vi abbiamo investito tanto e i risultati sono ottimi, tanto che la sua immagine è in crescita nel nostro paese. Per quanto riguarda il fondo abbiamo Pellegrino che è unico ma attorno a lui ci sono altri atleti bravi. Dobbiamo forse crederci di più, perché c’è troppa litigiosità. Salto e combinata sono più di nicchia ma bisogna avere il coraggio di investire su queste discipline. Il mio quadriennio? La federazione è in sicurezza a livello economico e i risultati sportivi sono positivi ma non dobbiamo sederci. Bisogna investire sui giovani in tutte le discipline, senza trascurare nessuno. Dobbiamo incentivare le discipline più deboli a crescere e tornare competitive».
VIDEO – L’obiettivo di Flavio Roda: “Investire sui giovani e non trascurare alcuna disciplina”
Ti potrebbe interessare
Sci di fondo – Joni Mäki cambia guida: “Soffia un vento nuovo”
Cambio importante nella carriera di Joni Mäki. Il 31enne finlandese ha annunciato l’inizio della nuova stagione di
Salto con gli sci – La Norvegia annuncia le squadre per la stagione 2026/2027: continuità in vista dei Mondiali di Falun
Questa mattina, la Federazione Norvegese di Sci (NSF) ha svelato la composizione delle squadre di salto con gli sci
Sci di fondo – Borodavko: “Si apre la strada al ritorno dei russi” tra scenari internazionali e nuovi programmi
Il tema del ritorno degli atleti russi alle competizioni internazionali torna al centro del dibattito. A esporsi è
