Nella giornata odierna Therese Johaug ha tenuto una conferenza stampa che ha avuto il sapore del ritorno, essendo stato il primo appuntamento pubblico dopo la fine della squalifica per la positività al Clostebol. Questi i passaggi più significativi.
“È stato un mio errore e me ne sono assunta la responsabilità, pagando con questa squalifica. Finalmente posso sedermi qui con il sorriso sulle labbra. Oggi mi sono svegliata e mi sono sentita orgogliosa di essere arrivata a questo punto, perché è finito un periodo durissimo in cui ho versato molte lacrime e ho attraversato momenti molto cupi.
Tuttavia ho anche imparato che la vita non è solo sci di fondo ed esistono cose ben peggiori, quindi alla fine si tratta di mettere tutto in prospettiva. In generale posso dire che questa vicenda mi ha fatto crescere come persona.
Quando mi hanno detto che avevo fallito un test antidoping è stato come se mi avesse colpito un treno. Per tre settimane non sono riuscita a effettuare neanche un minuto di allenamento. La mia motivazione era sparita ed ero sicura che non sarebbe mai più tornata.
Dopo che il TAS ha allungato la mia squalifica di 5 mesi, impedendomi di prendere parte ai Giochi olimpici di PyeongChang, ho iniziato a pensare al ritiro. A ottobre l’ho confidato al mio compagno, che mi ha dissuaso dall’idea, dicendomi che con l’avvicinarsi della fine della squalifica mi sarebbe tornata la motivazione, e ha avuto ragione”.
Infine Therese ha voluto ringraziare Bjørgen perché “È stata un modello sin da quando ero bambina. Essere diventata una sua amica è stato un evento incredibile e lei mi ha sempre sostenuto anche durante la squalifica. Il fatto di non poter più gareggiare con lei mi rattrista molto”.
Therese Johaug: “A ottobre ho pensato di ritirarmi, ma ora sono felice di essere tornata”
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