Ancora un addio nel fondo italiano. Dopo Fabio Pasini, Sergio Rigoni, Gaia Vuerich, Martina Vignaroli e Debora Roncari ha lasciato l’agonismo anche Sebastiano Pellegrin. Un addio che fa scalpore quello del trentino, dal momento che è arrivato all’età di appena 24 anni. Una scelta difficile da capire perché Pellegrin si era tolto diverse soddisfazioni negli ultimi anni. Nel 2016 aveva ottenuto il 4° posto nella 15km in tecnica libera dei Mondiali Under 23 di Rasnov, alle spalle di Krueger, Parisse e Pouye ma davanti per esempio a Chervotkin. L’anno successivo sempre nei Mondiali Under 23, a Soldier Hollow, era giunto 6° sempre nella 15km in tecnica libera dominata dai russi.
Sempre nella stagione 2016/17 aveva anche fatto il suo esordio in Coppa del Mondo, sfiorando la zona punti nella 15km in tecnica libera di Ulricehamn nella quale era giunto 32° ed era stato ottimo protagonista nella staffetta chiusa dall’Italia al quinto posto. Risultati che gli avevano anche aperto le porte del Mondiale senior di Lahti, nel quale aveva raccolto il 27° posto nello skiathlon.
Nell’ultima stagione, però, ha fatto molta fatica. Inserito come “aggregato” nella Squadra A, con la quale ha anche svolto tre raduni, Pellegrin ha ottenuto risultati ben distanti rispetto a quelli dell’anno precedente, non riuscendo mai a qualificarsi per gare di Coppa del Mondo. Il ritiro a soli 24 anni, però, resta sorprendente.
Altro ritiro nel fondo italiano: lascia anche Sebastiano Pellegrin
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