L’inizio è stato piuttosto positivo per la nazionale italiana maschile, allenata da Stefano Saracco. A Ruka, infatti, Pellegrino ha prima superato con tranquillità il taglio delle qualificazioni, poi è giunto fino in semifinale dimostrando un’ottima condizione soprattutto in salita. Nella 15km in classico di domenica, gara sempre complicata per gli italiani a Ruka, ben quattro azzurri sono riusciti a entrare tra i primi trenta.
Due risultati molto buoni, che hanno quindi soddisfatto il nuovo allenatore azzurro Stefano Saracco: «La sprint è andata bene, perché siamo andati molto vicino alla qualificazione con De Fabiani e Rastelli, ai quali è mancato veramente poco – ha affermato l’allenatore responsabile degli azzurri a Fondoitalia – Chicco (Pellegrino, ndr), invece, ha fatto il suo arrivando in semifinale. Quest’ultima era durissima, perché all’interno c’erano praticamente tutti i migliori. Nonostante ciò, l’ho visto piuttosto bene, ha attaccato in salita e ci è mancato poco che raggiungesse la finale. Lui era contento, ha visto che il suo fisico ha risposto come sperava e ciò è molto positivo. Per quanto riguarda la gara di domenica sono molto soddisfatto. Speravo di iniziare bene la stagione, anche se a Ruka è sempre molto dura, per i motivi di cui avevamo parlato alla vigilia della tappa finlandese, e ci siamo riusciti. Sono convinto che ci abbia fatto bene venire su in Finlandia già a inizio novembre per svolgere qui un raduno lungo. Sono contento, abbiamo inserito quattro atleti nei trenta dopo che hanno disputato una bella gara, davvero un buon risultato. De Fabiani per pochi secondi non è entrato addirittura dieci ed è soddisfatto, quindi lo sono anch’io. Ragazzi hanno fatto i primi punti ed è bello partire bene qui dove è tostissima. Solo Salvadori ha avuto qualche problema, ma a lui serve sempre un po’ per carburare perché ha bisogno di gare. Lui è uno che inizia un po’ a rilento per poi trovare la condizione. Sono tranquillo perché ha lavorato bene per tutta l’estate e verrà fuori anche lui».
Infine Saracco ha voluto fare i complimenti agli skiman della nazionale italiana, che hanno messo degli ottimi sci a disposizione degli atleti italiani su una pista difficile: «I materiali erano ottimi. Come sempre i nostri skiman hanno svolto un buonissimo lavoro, tanto che ce li invidiano un po’ tutti».
Fondo – Stefano Saracco dopo Ruka: “Bello partire bene, in Finlandia è sempre tosta”
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