La trasferta americana di Continental Cup ha regalato all’Italia un pettorale in più in Coppa del Mondo. Merito di un bravissimo Lukas Runggaldier, arrivato negli USA motivatissimo a far bene e capace di ottenere quattro top six. A Steamboat il gardenese delle Fiamme Gialle è arrivato due volte quinto, poi a Park City mercoledì ha conquistato una bellissima vittoria e giovedì è giunto in sesta posizione.
Ovviamente è tanta la sua soddisfazione al termine di questo lungo viaggio negli Stati Uniti. «È stata una trasferta intensa – ha affermato Lukas Runggaldier, contattato dalla redazione di Fondoitalia al termine dell’ultima gara – non è stato facile raggiungere l’obiettivo, perché mi ero messo addosso tanta pressione, sapevo quanto fosse importante per tutto il nostro movimento conquistare questa quota in più e dovevamo assolutamente riuscirci. È stata quindi più dura nella testa che nel fisico. Purtroppo nelle prime due gare non sono riuscito a esprimermi sugli sci come avrei voluto, perché negli ultimi metri c’era sempre un po’ di casino e sono rimasto chiuso nel traffico. Mercoledì, invece, sono stato più fortunato nella prima parte, così sull’ultima salita ho fatto la differenza, sfruttando anche dei materiali buonissimi a disposizione. Giovedì, invece, ho sbagliato l’atterraggio nel salto che mi è costato circa trenta secondi, risultati poi decisivi. Nel fondo ho un po’ sofferto, ho sbagliato anche qualcosa nella scelta degli sci, però sono riuscito a farmi avanti con l’esperienza e ancora una volta ho fatto la differenza sull’ultima salita riuscendo a raggiungere questo prezioso sesto posto».
La quota in più è certamente un punto di partenza importante per Lukas Runggaldier e tutta la squadra: «Adesso guardiamo avanti verso un sogno mondiale chiamato Seefeld. La mia preparazione sarà pianificata per arrivare al top in quel momento. Penso che adesso possiamo andarci a prendere delle soddisfazioni anche in Coppa del Mondo, perché abbiamo una squadra bellissima e abbiamo ritrovato tanta serenità quest’anno. Ora avremo anche un pettorale in più e vediamo cosa riusciremo a fare».
Combinata Nordica – Lukas Runggaldier: “Tenevo tantissimo a regalare una quota in più alla squadra”
Ti potrebbe interessare
Combinata nordica – Doping, Mario Seidl non si arrende: “Cerco la verità”
Anche dopo il ritiro agonistico annunciato lo scorso febbraio, Mario Seidl continua la sua battaglia per cercare di
Combinata Nordica – Jarl Magnus Riiber dice sì: annunciato il matrimonio con Sunna Tryggvadottir
Dopo aver detto addio alle competizione a malincuore, Jarl Magnus Riiber ha deciso di dare una svolta alla propria
Combinata Nordica – Lasse Ottesen sul futuro olimpico: “Attendiamo con fiducia la decisione del CIO a giugno”
La combinata nordica continua a fare il possibile perché una disciplina storica, presente nel programma olimpico
