Va tutto come previsto nelle qualificazioni della sprint in skating maschile che ha aperto la due giorni di Dobbiaco, prima tappa del Tour de Ski 2018/19.
Johannes Klaebo ha fatto registrare ancora una volta il miglior tempo con un vantaggio di poco più di un secondo sulla coppia francese formata da Chanavat e Jouve, che dopo aver mostrato un’ottima condizione già in Opa Cup, si è confermato anche in Coppa del Mondo. Quarta piazza per un pimpante Federico Pellegrino, staccato di 2.23. Skar è quinto con un centesimo in più rispetto all’azzurro, mentre Iversen è settimo.
L’idea è che in gara ci sarà da divertirsi, anche perché una buona impressione ha destato pure Alexander Bolshunov, in crescita rispetto alle ultime uscite in Coppa del Mondo. La Russia ha piazzato nei trenta anche il rientrante Ustiugov, che nelle batterie bisognerà comunque tenere d’occhio, così come Retivykh.
Per l’Italia, oltre all’ottimo Federico Pellegrino, tra i favoriti per la vittoria vista la condizione mostrata, arrivano splendide notizie da Stefan Zelger, capace di concludere in 21ª posizione davanti anche a gente come Ustiugov e Gros. L’altoatesino ha quindi piazzato la zampata proprio nel giorno del suo esordio stagionale in Coppa del Mondo. Le belle notizie, però, non sono finite perché hanno superato il taglio anche un sorprendente Enrico Nizzi, che ha chiuso 29° e Francesco De Fabiani, che ha agganciato la trentesima piazza. Inizialmente Nizzi sembrava non aver superato il taglio per 6 centesimi, poi dopo una revisione dei tempi, l’atleta dell’Esercito è rientrato. Nella prima versione dei tempi Pellegrino risultava secondo.
Fuori gli altri azzurri. Maicol Rastelli è 36°, Dietman Nöckler 48°, Claudio Muller 49°, Giandomenico Salvadori 68°, Stefano Gardener 96° e Simone Daprà 98°. Infine 86ª posizione per il thailandese valdostano Mark Chanloung.
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Fondo – Sprint Dobbiaco, qualificazioni: Klaebo primo ma l’Italia cala un bel poker
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