Durante la pausa natalizia si è allenato da solo a Saisies, approfittando delle buoni condizioni meteo per ritrovare ottime sensazioni sugli sci, dopo un inizio di stagione per lui molto difficile.
Martin Fourcade si presenta a Oberhof con la voglia di tornare a primeggiare e lottare alla pari con Johannes Bø per la vittoria. Il campione francese ha parlato ai microfoni de L’Equipe alla vigilia della sprint tedesca che apre il 2019.
«Patrick Favre mi ha raggiunto due giorni a Saisies per aiutarmi negli allenamenti – ha affermato Fourcade – è stato un’ottimo stage. A dicembre ho perso alcuni secondi per essere al livello che considero mio. Secondi che non mi hanno permesso di accelerare durante la gara».
A Oberhof, quindi, il campione francese vuole tornare a lottare per la vittoria: «Arrivo in Germania per rilanciare la mia stagione su basi che spero più prolifiche, ma con la massima umiltà perché le avversità sono grandi. Devo ritrovare le sensazioni che sono state mie per tutta la preparazione e nei precedenti sette o otto anni, quelle che non avevo a dicembre. È stato un mese molto difficile per me perché non trovavo risposte e il piacere di andare veloce. Non mi sento troppo vecchio, né consumato, né stanco. Di contro non ho potuto mettere in atto quello che volevo, in tre settimane era difficile uscire da questa dinamica».
Biathlon – Martin Fourcade è pronto: “A Oberhof per rilanciare la mia stagione”
Ti potrebbe interessare
Biathlon – La start list della staffetta femminile: Italia con le quattro di Oestersund. Francia imbattibile?
La staffetta femminile, in programma domani (mercoledì) alle 14.30 apre la tappa di Ruhpolding (Germania). Per
Biathlon – La Slovenia punta su Anamarija Lampic per la tappa di Coppa del Mondo a Ruhpolding
La Slovenia riparte da Ruhpolding con la Coppa del Mondo di biathlon orfana ancora una volta di Jakov Fak (alle
Biathlon – Le lacrime di Christiansen ai funerali di Bakken: “Ci allenavamo tutti per lo stesso sogno”
Dare l’ultimo saluto al proprio compagno di squadra è stato un colpo al cuore per Vetle Sjåstad Christiansen

