La tappa di Coppa del Mondo femminile a Ljubno ha regalato all’Italia due buonissime prestazioni, con Lara Malsiner, giunta settima, mentre Elena Runggaldier ha chiuso con un buon diciottesimo posto a poco dal ritorno dall’influenza che l’aveva fermata.
Per Lara, classe 2000, è un altro risultato molto positivo, dopo il bronzo nel Mondiale Juniores di Lahti e il settimo posto ottenuto la settimana scorsa a Hinzenbach.
La gardenese, neo arruolata nelle Fiamme Gialle, ha descritto la propria gara di ieri, non nascondendo la sua soddisfazione per il primo salto nel quale finalmente ha mostrato anche un passo avanti nell’atterraggio. «La gara di ieri è stata un po’ una lotteria – ha ammesso Lara Malsiner, contattata dalla redazione di Fondoitalia – perché le condizioni del vento cambiavano di continuo. Nonostante ciò, secondo me, alla fine è arrivato il risultato più giusto, perché ha vinto Sara Takanashi che ieri ha saltato meglio di tutte le altre. Per quanto mi riguarda sono felice del mio settimo posto, soprattutto perché ho avuto un buon primo salto, nel quale sono riuscita finalmente a fare anche un telemark abbastanza decente (ride, ndr). Se mi sono caricata per il bronzo Mondiale? In realtà credo di essere in crescita da un po’, tranne in Giappone, dove ho faticato nell’adattarmi al trampolino, sono migliorata di gara in gara e già a Premanon avevo sfiorato la top ten. Mi sto impegnando molto per crescere tecnicamente».
Salto – Ancora una top ten per Lara Malsiner: “Finalmente ho fatto anche un telemark abbastanza decente”
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