Domenica scorsa ha spaventato tutti dominando la 15km in tecnica classica di Cogne, ultima gara prima del Mondiale di Seefeld. Vero, erano assenti i big norvegesi, ma al via c’erano atleti che in Austria ambiscono a conquistare una medaglia in questo format, come il finlandese Niskanen, che ha subito un distacco pesante di 44”.
Alexander Bolshunov viene considerato, quindi, l’uomo da battere anche al Mondiale di Seefeld, nonostante la giovanissima età. Nella conferenza stampa della Russia, che si è svolta ieri nella località austriaca, lo stesso Ustiugov l’ha incoronato, definendo il proprio compagno di nazionale “più forte di Klæbo”.
Una bella responsabilità per Bolshunov, che smorza i toni quando parla della vittoria ottenuta in Valle d’Aosta: «Non bisogna prendere quel risultato come punto di riferimento per la gara Mondiale, perché la pista di Cogne è molto diversa da quella di Seefeld. Personalmente è stata soltanto una gara per capire a che punto sono. Sicuramente il responso è stato positivo, sono in condizione, ma quanto accaduto a Cogne non significa più di questo. Certamente la 15km in classico rappresenta una delle gare a cui punterò di più in questo Mondiale».
Infine Bolshunov ha voluto ringraziare i tifosi italiani presenti sabato e domenica a Cogne: «È stato bellissimo, c’era davvero tanta gente. I tifosi sono stati super perché lungo il tracciato non hanno sostenuto soltanto gli atleti italiani ma anche me e tutti gli altri. Al termine della gara, poi, c’è stata tanta gente che mi ha chiesto foto o autografi. Ancora un’ora dopo la gara ero lì a fare foto con i bambini e i tifosi. Il pubblico italiano a Cogne è stato veramente fantastico».
Fondo – Bolshunov applaude i tifosi italiani: “A Cogne siete stati fantastici”
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